16/07/2026 10:41 - Politica
Il governo attraversa un momento di attrito interno mentre il Senato si prepara a dibattere una delle riforme più delicate dell'amministrazione di Javier Milei.
Il 16 luglio 2026 sarebbe scoppiato un conflitto interno alla coalizione di governo a causa di uno scambio di messaggi su WhatsApp avvenuto tra la vicepresidente Victoria Villarruel e la ministra della Sicurezza, Patricia Bullrich. La disputa avrebbe riguardato la sessione del Senato (la camera alta del parlamento argentino) che discute la Legge di Inviolabilità della Proprietà Privata, un'iniziativa promossa dal presidente Javier Milei e dall'alto funzionario Federico Sturzenegger.
Lo scambio di messaggi si sarebbe verificato in un contesto particolare: durante i festeggiamenti popolari per la storica vittoria dell'Argentina sull'Inghilterra in semifinale dei Mondiali 2026. Questo evento ha tenuto l'attenzione del paese concentrata sul calcio, ma non avrebbe fermato l'attività legislativa né le tensioni politiche di fondo.
Il progetto discusso al Senato il 16 luglio 2026 avrebbe come asse principale una profonda modifica alle normative che regolano la proprietà terriera in Argentina. Secondo le informazioni dei media, la proposta mirerebbe a:
Per comprendere la portata del dibattito, è essenziale conoscere i dati attuali. Si stima che 13 milioni di ettari in Argentina siano già di proprietà straniera. Tra i principali possessori ci sarebbero gruppi come la famiglia Benetton, con 920.000 ettari, il miliardario Lewis con 38.000 ettari, e la società IRSA/Arauca, che controllerebbe il 27% delle terre nella provincia di Misiones, al confine con Brasile e Paraguay.
Di fronte a questa situazione, Unione per la Patria (UxP, principale coalizione di opposizione) avrebbe proposto di mantenere il limite del 15% ma di cedere il controllo delle terre alle province, come alternativa al progetto governativo.
Il dibattito sulla proprietà privata e sulle politiche economiche del governo si svolge alla vigilia di una visita chiave: la direttrice del Fondo Monetario Internazionale (FMI), Kristalina Georgieva, arriverebbe in Argentina il 27 e 28 luglio 2026, in un momento in cui il governo cerca di consolidare la sua riforma strutturale e attrarre nuovi investimenti.
Fonte: Informazioni raccolte a partire da dati de La Izquierda Diario e fatti verificati al 16 luglio 2026.
Alfredo S. Quiroga