14/07/2026 19:10 - Politica
Per comprendere questa notizia, è utile sapere che in Argentina i sindacati hanno un forte potere di negoziazione collettiva e possono stabilire contributi obbligatori per i lavoratori.
La Direzione Nazionale delle Relazioni di Lavoro, dipendente dal Ministero del Capitale Umano, ha notificato alle parti firmatarie del Contratto Collettivo di Lavoro (CCT) 130/75 che la percentuale corrispondente al contributo di solidarietà rimane in vigore. La chiarificazione è stata formalizzata con la Disposizione N° 839/26, resa nota il 13 luglio 2026.
Secondo quanto riportato da il media La Prensa, la risoluzione mira a evitare future cause e controversie legali per differenze nei contributi sindacali. La misura è stata sostenuta dalla Federazione Argentina dei Dipendenti di Commercio e Servizi (FAECyS), guidata da Armando Cavalieri.
I datori di lavoro devono continuare a effettuare queste trattenute secondo gli articoli 100 e 101 del CCT 130/75.
Legge interessata: 27.802 (Modernizzazione del Lavoro)
Ingiunzione (Cautelar): Da marzo a settembre 2026
Tribunale: Federale N° 2 di San Martín
Il conflitto è iniziato a marzo 2026, quando il Tribunale Federale in materia Civile, Commerciale e Amministrativa Contenziosa di San Martín N° 2 ha sospeso provvisoriamente due articoli della Legge di Modernizzazione del Lavoro che avrebbero colpito l'ultraattività del CCT 130/75 e il contributo di solidarietà.
L'ingiunzione cautelare è stata emessa nel quadro della causa 'Sindicato de Empleados de Comercio de San Martín c/ Estado Nacional s/ Amparo Ley 16.986'. La sua validità è di sei mesi (tra marzo e settembre 2026), conformemente a quanto stabilito dalla Legge 26.854 sulle misure cautelari contro lo Stato.
Il comunicato stampa, firmato da Cavalieri, dal segretario Stampa Ángel Martínez, da quello di Amministrazione Raúl Guiot e da quello degli Affari Lavorativi Daniel Lovera, ricorda ai datori di lavoro che interrompere le trattenute potrebbe portare a certificazioni di debito o future cause legali.
Alfredo S. Quiroga