10/07/2026 10:13 - Internacionales
Pubblicato il 09 luglio 2026
Dopo 14 giorni di intensa ricerca, il corpo di Lucas Gámez, il bambino argentino di 9 anni intrappolato sotto le macerie dell'edificio Miramar a La Guaira, in Venezuela, sarebbe stato ritrovato senza vita. La tragedia, conseguenza del doppio terremoto del 24 giugno 2026, avrebbe commosso profondamente entrambi i paesi.
La Guaira è una regione costiera a nord di Caracas, nota per i suoi porti e spiagge, dove la famiglia si sarebbe trovata per trascorrere una vacanza. Il piccolo, che avrebbe compiuto 9 anni il 6 luglio mentre i suoi genitori attendevano in un campo improvvisato sul luogo del disastro, si sarebbe trovato a casa degli zii per godersi una giornata di mare quando la scossa di magnitudo 7.2 e 7.5 avrebbe devastato l'area. I suoi genitori, la psicologa Blanca Martínez e Marco Gámez, sarebbero tornati in Venezuela a gennaio 2026 dopo aver vissuto per anni in Argentina, dove Lucas sarebbe nato.
"Proprio io, che parlo della morte con i miei pazienti come un processo naturale che dovremmo abbracciare. Proprio a me, che ho sempre parlato a Lucas della morte senza satanizzarla. Ora mi rimangio le parole... perché piangere un figlio, credo che sia una delle cose più dolorose che esistano nella vita".
Il messaggio, condiviso sui social media da Blanca Martínez, rifletterebbe il profondo dolore di una professionista abituata a trattare la finitezza della vita con i pazienti oncologici, ora alle prese con la propria tragedia. Nel suo post, accompagnato da una foto con Lucas in spiaggia, avrebbe descritto la sua situazione come un "disastro emotivo" e il dolore come qualcosa di "profondo e nero".
Nonostante l'immenso dolore, Blanca avrebbe chiuso il suo messaggio con una promessa di speranza per la memoria del figlio: "Costruirò qualcosa di meraviglioso per te, figlio mio. Non so come né quando, ma lo farò". Inoltre, avrebbe espresso la speranza di un futuro ritrovo: "Mi riunirò a te a un certo punto, mio principe".
La scoperta si sarebbe verificata l'8 luglio 2026, quando le pesanti macchine avrebbero permesso l'accesso alle zone più profonde delle macerie. Il corpo di Lucas sarebbe stato trovato insieme a quello dei nonni. Suo padre, Marco Gámez, avrebbe precedentemente ringraziato i soccorritori e mantenuto viva la fede durante l'intera operazione, a cui avrebbero partecipato anche specialisti argentini.
Fonte: La Voz
Alfredo S. Quiroga