24/06/2026 07:37 - Salud
L'ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata dall'aumento sostenuto della pressione sanguigna nelle arterie. Gli specialisti in cardiologia la definiscono la "malattia silenziosa" proprio perché non presenta sintomi evidenti, il che significa che molte persone possono averla senza nemmeno saperlo.
In Italia, si stima che circa 15 milioni di italiani soffrano di ipertensione, di cui circa 5 milioni non sono diagnosticati. Questa condizione può portare a gravi complicazioni se non trattata adeguatamente:
Il dottor Amnon Beniaminovitz, fondatore e cardiologo principale di Vivify Medical a New York, avverte che esiste una relazione diretta tra il consumo di prodotti trasformati e l'aumento della pressione arteriosa.
In Italia, attenzione a salumi, formaggi stagionati, pane, pasta condita e piatti pronti: sono le principali fonti nascoste di sodio nella dieta mediterranea.
Il dottor Lawrence Phillips, cardiologo e professore associato presso NYU Langone Health, ha evidenziato un'incidenza particolarmente alta di pressione elevata nei pazienti con obesità.
L'eccesso di peso aumenta la richiesta sul sistema cardiovascolare, portando all'ipertensione se non controllato.
In Italia, il 46% degli adulti è in sovrappeso o obeso, secondo l'Istituto Superiore di Sanità.
Rimanere inattivi favorisce l'eccesso di peso e contribuisce all'indurimento delle arterie, due fattori di rischio diretti per l'ipertensione.
Il dottor Beniaminovitz ha confermato che l'esercizio aerobico regolare è il tipo di attività fisica più efficace per controllare la pressione arteriosa.
Lo stress mantenuto nel tempo mantiene la pressione elevata a causa del rilascio costante di ormoni come il cortisolo e l'adrenalina.
Questi ormoni provocano vasocostrizione e aumentano la frequenza cardiaca, impattando direttamente sui valori della pressione arteriosa.
Il dottor Phillips ha indicato che l'aumento dell'obesità ha generato più casi di apnea del sonno, un'alterazione che riduce i livelli di ossigeno e obbliga l'organismo a elevare la pressione come meccanismo compensatorio. La scarsa qualità del sonno è un fattore critico spesso trascurato.
L'Associazione Americana del Cuore raccomanda di svolgere almeno 150 minuti di attività fisica moderata a settimana. L'esercizio aerobico (camminare, nuotare, ciclismo) è il più benefico per la pressione arteriosa.
La dieta mediterranea, patrimonio UNESCO, è ideale: ricca di verdure, frutta, legumi, olio d'oliva e pesce. Alimenti ricchi di potassio (banane, agrumi, patate) aiutano a controllare la pressione.
Il consumo eccessivo di alcol è direttamente correlato all'aumento della pressione arteriosa. In Italia, si raccomanda di non superare 1-2 unità alcoliche al giorno.
Praticare meditazione, yoga o altre tecniche di gestione dello stress per ridurre i livelli di cortisolo e adrenalina.
L'ipertensione arteriosa è una condizione prevenibile e controllabile con cambiamenti nello stile di vita. Le visite mediche periodiche sono fondamentali per la diagnosi precoce, specialmente perché questa malattia non presenta sintomi evidenti nelle sue fasi iniziali.
Adottare abitudini sane come ridurre il consumo di sodio, mantenere un peso adeguato, svolgere esercizio aerobico regolarmente, gestire lo stress e curare la qualità del sonno possono fare la differenza nella prevenzione di questa condizione che colpisce milioni di persone in tutto il mondo.
Fonte: El Eco - 23 giugno 2026
Alfredo S. Quiroga