23/06/2026 21:58 - Internacionales
La Colombia ha un nuovo presidente: Abelardo de la Espriella, avvocato penalista di 47 anni, ha vinto le elezioni presidenziali del 21 giugno 2026 con un margine risicato di circa 250.000 voti. Con il 99,99% delle schede scrutiniate, i risultati ufficiali parlano chiaro: 12.959.515 voti (49,66%) per De la Espriella contro 12.708.695 voti (48,70%) del rivale progressista Iván Cepeda.
Per i lettori italiani che seguono la politica internazionale, questa vittoria rappresenta un significativo spostamento verso destra del secondo paese più popoloso del Sud America (circa 52 milioni di abitanti). De la Espriella si allinea alla rete di leader conservatori che include Javier Milei (Argentina), Nayib Bukele (El Salvador) e Daniel Noboa (Ecuador).
| Candidato | Voti | Percentuale |
|---|---|---|
| Abelardo de la Espriella | 12.959.515 | 49,66% |
| Iván Cepeda | 12.708.695 | 48,70% |
Il neoeletto presidente ha ricevuto le congratulazioni dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, un segnale importante considerando che De la Espriella possiede anche la cittadinanza italiana (oltre a quella colombiana e statunitense). Questa tripla nazionalità riflette la sua visione internazionale e occidentalista.
La Colombia sotto la sua guida entrerà a far parte del "Escudo de las Américas" (Scudo delle Americhe), un'alleanza regionale per la sicurezza che comprende: Argentina, Bolivia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Honduras, Panama, Paraguay e Repubblica Dominicana. L'obiettivo è combattere il narcotraffico e rafforzare la cooperazione hemisferica.
De la Espriella ha fondato il movimento Defensores de la Patria nel luglio 2025, costruendo la sua campagna attorno al programma Patria Milagro. I pilastri principali sono:
Lotta frontale al narcotraffico e al crimine organizzato. Distruzione di 330.000 ettari di coltivazioni di coca.
Riduzione dello Stato del 25% e modernizzazione amministrativa.
Obiettivo di crescita del 7% annuo del PIL.
Il candidato sconfitto Iván Cepeda ha annunciato l'impugnazione di 31.000 seggi elettorali, sostenendo irregolarità. L'ex presidente uscente Gustavo Petro ha denunciato impedimenti agli avvocati presso il centro di spoglio di Corferias (il principale centro congressi di Bogotà). Tuttavia, con quasi tutte le schede scrutiniate, il margine di circa 250.000 voti rende improbabile un ribaltamento del risultato.
Fonti: CNN Español, Infobae Colombia, Registro Nazionale Elettorale della Colombia (99,99% seggi scrutinati). Mandato presidenziale 2026-2030.
Alfredo S. Quiroga