21/06/2026 22:27 - Actualidad
Ilustración médica de neuronas y conexiones neuronales brillantes en tonos azules y violetas sobre fondo limpio, representando el sistema nervioso y la esperanza en los avances científicos para la ELA
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), conosciuta anche come malattia di Lou Gehrig, è una patologia neurodegenerativa rara che provoca la perdita progressiva dei motoneuroni, sia nel cervello che nel midollo spinale. Colpisce tra 1 e 3 persone ogni 100.000 abitanti a livello mondiale.
Questa malattia indebolisce i muscoli in modo progressivo e può portare alla paralisi, interessando sia gli arti superiori e inferiori che i muscoli responsabili della deglutizione e della fonazione.
Per i lettori internazionali: la SLA è la stessa malattia che colpì il famoso giocatore di baseball americano Lou Gehrig e, più recentemente, il fisico Stephen Hawking.
| Dato | Cifra |
|---|---|
| Nuovi casi annuali | 900 - 1.000 |
| Totale persone con SLA | 3.000 - 3.300 |
| Età più colpita | Oltre i 40 anni |
| Fascia di maggiore incidenza | 50-70 anni |
| Prevalenza per genere | Più comune negli uomini |
Il Dr. Ricardo Reisin, consulente del Servizio di Neurologia dell'Ospedale Britannico di Buenos Aires (una delle istituzioni mediche più prestigiose dell'Argentina), ha spiegato che sebbene non esista una cura definitiva, i progressi nella ricerca sono incoraggianti.
In Argentina, i farmaci approvati per trattare la SLA sono:
Rallenta la progressione della malattia riducendo il danno ai motoneuroni.
Offre benefici parziali in alcuni pazienti, agendo come antiossidante.
Inoltre, la FDA (Food and Drug Administration degli Stati Uniti) ha approvato l'uso del Tofersen per i pazienti con SLA e variante patogena del gene SOD1, un avanzamento significativo per un sottogruppo specifico di pazienti (circa il 2% dei casi totali).
La diagnosi della SLA è principalmente clinica, ovvero basata sull'esame neurologico del paziente, anche se lo studio elettromiografico risulta utile. Non esiste un'analisi o uno studio di imaging che possa stabilirla da solo.
Il Dr. Reisin ha sottolineato che la rilevazione precoce permette di:
Iniziare il trattamento anticipato
Piano di riabilitazione motoria
Supporto logopedico
Trattamento pneumologico quando indicato
La SLA si caratterizza per debolezza muscolare progressiva che può evolvere verso la paralisi. Nelle fasi avanzate, i pazienti possono presentare:
Circa il 10% dei pazienti ha una forma familiare della malattia (ereditaria), mentre il 90% rimanente è sporadico. I progressi nella genetica hanno permesso di identificare che fino al 50% dei pazienti può presentare deterioramento cognitivo associato alla SLA.
Il Dr. Reisin ha dichiarato che "si sono moltiplicati i farmaci in fase di ricerca in studi clinici per provarne l'efficacia e la sicurezza nella SLA, il che permette di essere cautamente ottimisti nella ricerca di trattamenti più efficaci per combattere la malattia".
I ricercatori continuano a lavorare su nuove opzioni terapeutiche che potrebbero migliorare significativamente la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Alfredo S. Quiroga