20/06/2026 16:56 - Deportes
Un entrenador de fútbol con gesto de enojo en una conferencia de prensa, frente a micrófonos y logos de periodistas. En primer plano, una tarjeta roja de fútbol.
Il Mondiale 2026 continua a riservare sorprese incredibili. Nell'incontro del Gruppo D, Paraguay ha sconfitto 1-0 la Turchia compiendo un passo quasi definitivo verso gli ottavi di finale, ma la vittoria è stata oscurata da una polemica arbitrale destinata a fare storia.
La partita è iniziata nel modo perfetto per la squadra allenata dall'argentino Gustavo Alfaro. Al 2° minuto di gioco, Matías Galarza ha concluso con un sinistro imparabile che ha fissato l'1-0 sul tabellone. Il gol anticipato ha cambiato le sorti dell'incontro: la Turchia, obbligata a vincere per restare in vita, si è lanciata all'attacco sottoponendo il Paraguay a un assedio costante.
La svolta decisiva è arrivata al 45'+3 del primo tempo. L'arbitro ha mostrato un cartellino rosso diretto a Miguel Almirón, una delle stelle paraguayane. Il motivo: il calciatore si è coperto la bocca mentre parlava con un avversario. L'episodio è stato revisionato dal VAR e sanzionato con la massima pena. È la prima volta che viene applicata questa norma in un Mondiale, nota popolarmente come 'Legge Vinícius'.
La norma prende il nome dal fuoriclasse brasiliano Vinícius Jr., vittima di ripetuti episodi di abusi razzisti. La regola prevede che coprirsi la bocca mentre si parla con un avversario possa essere punito come atto discriminatorio o provocatorio, poiché impedisce la lettura labiale da parte delle telecamere e potrebbe nascondere insulti.
Nella conferenza stampa successiva all'incontro, il tecnico argentino Gustavo Alfaro non ha nascosto la sua indignazione. Ha criticato duramente la prestazione arbitrale, sostenendo di sentire che si sta giocando uno 'sport nuovo'.
'Mi costa giocare questo sport nuovo, perché stiamo giocando uno sport nuovo. Tutti i precetti regolamentari sono stati applicati al Paraguay, dalla prima all'ultima pagina'.
Alfaro ha considerato l'espulsione di Almirón un punto di svolta esagerato e che la squadra ha dovuto 'soffrire' per il resto del match. Nonostante abbia giocato con 10 uomini per tutto il secondo tempo, la difesa paraguayana, guidata da un portiere ispirato Orlando Gill, ha resistito ai 32 tiri di una disperata formazione turca.
La sconfitta significa l'eliminazione matematica della Turchia, che accumula 0 punti in due gare. È un colpo duro per la squadra di Vincenzo Montella e la sua stella Arda Güler, che lasciano il torneo senza poter mostrare il loro miglior livello.
Al contrario, il Paraguay accumula 3 punti e si inserisce nella lotta per uno dei posti come 'migliori terzi'. Gli Stati Uniti, con 6 punti, è già qualificato dal gruppo. Il Paraguay giocherà l'ultima giornata con possibilità concrete di avanzare.
Miguel Almirón è un calciatore paraguayano di 32 anni, centrocampista offensivo di grande qualità. Ha giocato per anni nel Newcastle United in Premier League inglese, diventando un idolo dei tifosi. È considerato uno dei giocatori più talentuosi del Paraguay e pilastro della nazionale. La sua espulsione rappresenta un colpo durissimo per le aspirazioni sudamericane nel torneo.
Alfredo S. Quiroga