19/06/2026 15:50 - Actualidad
El Papa León XIV hablando en un jardín italiano con expertos reunidos en mesas de trabajo, atmósfera de diálogo y reflexión, iluminación natural
Papa Leone XIV ha lanciato un appello storico a costruire una "Nuova Gerusalemme" in cui l'amore sia l'unico principio guida della vita economica, politica e culturale. Il discorso è stato tenuto durante l'inaugurazione dei Dialoghi del Borgo Laudato Si', avvenuta il 17 giugno 2026 presso i giardini pontifici di Castel Gandolfo, la storica residenza estiva dei Papi situata a soli 29 km a sud di Roma.
Si tratta di un forum senza precedenti che riunisce esperti internazionali per affrontare le grandi sfide contemporanee con uno sguardo nuovo, ispirato alla sinodalità. I temi centrali dibattuti includono:
Il Pontefice ha sottolineato che questi incontri sono strutturati per "ascoltare dalla base favorendo l'unità globale", evitando la frammentazione culturale.
Utilizzando potenti immagini bibliche, Leone XIV ha contrapposto due modelli di sviluppo umano:
La tentazione di costruire progetti disconnessi da Dio e dalle radici storiche, che portano alla divisione e alla disumanizzazione.
La civiltà dell'amore che nasce da "piccoli e costanti atti di fedeltà", capace di sanare le fratture del mondo attuale.
"Un falso pragmatismo ci spinge a tagliare le radici della memoria, come se potessimo inaugurare una sorta di 'nuova creazione' svincolata dal passato."
Il Borgo Laudato Si' è una aldea ecológica situata nella tenuta papale di Castel Gandolfo. È stato inaugurato ufficialmente da Leone XIV il 5 settembre 2025 come centro di formazione per l'ecologia integrale, un luogo fisico e spirituale per riflettere sul futuro del pianeta.
A ottobre 2026 è prevista una convocazione speciale con tutti i presidenti delle conferenze episcopali mondiali per continuare il cammino sinodale su amore, matrimonio e famiglia.
Concludendo l'intervento, Leone XIV ha evidenziato che i Dialoghi rappresentano un primo passo "destinato a rinnovare il lideraggio morale in un mondo che oggi appare fratturato". L'invito è a "entrare in dialogo con tutti gli uomini e le donne del nostro tempo" per identificare nuovi percorsi per il bene comune. La bellezza dei giardini di Castel Gandolfo serve da ispirazione per "conciliare la visione locale con la responsabilità globale".
Alfredo S. Quiroga