16/07/2026 16:42 - Deportes
La Selección Argentina ha ottenuto una storica qualificazione questo 15 luglio 2026 battendo l'Inghilterra per 2-1 nelle semifinali del Mondiale 2026, disputato al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta.
L'incontro è iniziato con molta intensità, ma è stata l'Inghilterra a passare in vantaggio. Anthony Gordon ha aperto le marcature al 10° minuto del secondo tempo, approfittando di un errore difensivo. Tuttavia, lo spirito argentino non si è mai spezzato.
La rimonta si è concretizzata nei minuti più caldi della partita. Al 40° minuto del secondo tempo, Enzo Fernández ha pareggiato con un vero capolaccio, accendendo la speranza di milioni di tifosi. Ma l'emozione non è finita lì: al 48° minuto del secondo tempo, Lautaro Martínez, appena entrato dalla panchina, ha toccato il suo primo pallone della partita e l'ha spinta di testa in rete dopo un cross millimetrico di Lionel Messi, decretando il 2-1 definitivo e scatenando la follia.
L'Argentina affronterà la Spagna la prossima domenica 19 luglio 2026 alle 16:00 al MetLife Stadium nel New Jersey. La Spagna arriva da una vittoria per 2-0 contro la Francia e sarà un avversario di massima attenzione.
Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha puntato su una squadra con Emiliano Martinez in porta; Nahuel Molina, Cristian Romero, Lisandro Martínez e Nicolás Tagliafico in difesa; Giuliano Simeone, Enzo Fernández, Leandro Paredes e Alexis Mac Allister a centrocampo; e Lionel Messi insieme a Julián Álvarez in attacco.
L'allenatore inglese, Thomas Tuchel, è stato fortemente criticato per aver arretrato la sua squadra dopo l'1-0, registrando appena il 12% di possesso palla tra il minuto 55 e il 92. Questa tattica ha permesso all'Albiceleste di prendere il controllo del gioco e decidere le sorti della partita negli ultimi 7 minuti.
Secondo le informazioni raccolte, l'incontro storico ha visto un dispiegamento di oltre 1600 addetti alla sicurezza e l'arbitraggio di Ismail Elfath. È stata la prima partita di Messi contro l'Inghilterra in nazionale maggiore, aggiungendo un'altra impresa al suo palmarès ineguagliabile. Forza Argentina!
Alfredo S. Quiroga