16/07/2026 15:49 - Economia
La decelerazione dell'indice dei prezzi al consumo porta sollievo alle tasche e tranquillità al mercato finanziario. L'1,9% di inflazione di giugno confermato dall'INDEC (l'Istituto Nazionale di Statistica e Censimenti dell'Argentina) delinea già lo scenario dei cambi per il mese prossimo, mostrando un quadro estremamente confortevole per la Banca Centrale.
Il sistema di fluttuazione amministrata stabilisce che i limiti della banda (il tetto e il pavimento entro cui il dollaro può oscillare) si aggiornano prendendo come riferimento l'inflazione, con un ritardo di due mesi. Pertanto, il dato di giugno impatterà direttamente sulle regole di agosto.
Secondo le proiezioni, il tetto della banda cambiaria passerà da $1.845,28 a $1.879,97 verso la fine di agosto. Questo rappresenta un aumento di soli $34,69, molto più moderato rispetto ai mesi precedenti, grazie al raffreddamento dei prezzi.
Il dólar mayorista ha chiuso recentemente intorno ai $1.471,50, il che implica che c'è un margine di oltre $400 prima di raggiungere il tetto che costringerebbe l'autorità monetaria a intervenire. Questo margine ampio riflette la forte offerta di valuta estera e la stabilità del mercato.
A questo si aggiunge l'azione di successo del Banco Central, che ha accumulato più di USD 12.000 milioni nel 2026, spinto dalle esportazioni e dall'emissione di debito. Pochi giorni fa, ha concretizzato uno dei suoi maggiori acquisti dell'anno acquisendo USD 532 milioni in un solo giorno.
Per capire il contesto, in Argentina esistono diversi tipi di cambio: l'ufficiale (usato per il turismo e importazioni), il MEP (comprato in borsa) e il 'blue' (il mercato parallelo non ufficiale).
| Tipo di Dollaro | Compra | Vendita |
|---|---|---|
| Dollaro Ufficiale | $1.445,00 | $1.495,00 |
| Dollaro MEP (Borsa) | $1.511,88 | $1.512,33 |
| Dollaro Blue (Parallelo) | $1.505,00 | $1.525,00 |
Fonte: BAE Negocios. Il mercato continuerà a prestare attenzione agli indicatori economici, ma l'orizzonte dei cambi si presenta sgombro e promettente per i prossimi mesi.
Alfredo S. Quiroga