14/07/2026 22:41 - Economia
La Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA) ha dimostrato una forza senza precedenti registrando l'acquisto giornaliero di dollari più alto dell'anno, assorbendo 532 milioni di dollari USA in una sola giornata. Questa manovra ha avuto un impatto immediato sulle quotazioni, portando il dollaro ufficiale a scendere a 1.495 pesos argentini (ARS), livelli non visti dalla fine di giugno 2026.
La strategia del governo e del ministro dell'Economia, Luis Caputo, continua a dare i suoi frutti. Grazie a un solido scudo di 20.000 milioni di dollari USA, il BCRA è riuscito ad ancorare le aspettative valutarie e a mantenere la stabilità di cui il paese aveva tanto bisogno. Il rischio paese (un indicatore che misura la fiducia degli investitori nell'economia di una nazione), si è mantenuto a livelli eccezionalmente bassi, intorno ai 402 punti base.
In un dato che ha rallegrato tutto il paese, l'INDEC (l'istituto nazionale di statistica argentino) ha confermato che l'inflazione di giugno 2026 è stata dell'1,9%. Questa è la prima volta in 10 mesi che l'indice dei prezzi riesce a scendere sotto la soglia del 2%, consolidando una tendenza al ribasso che proietta un orizzonte molto più incoraggiante. L'inflazione accumulata su base annua si colloca al 33,5%, mentre il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha confermato il suo sostegno al paese e prevede una crescita del 3,5% per l'economia argentina.
L'ottimismo si estende anche al fronte fiscale. Il Tesoro Nazionale ha tutto pronto per il lancio del Bondar 2029 fino a 2.000 milioni di dollari USA il prossimo 15 luglio 2026. Questa mossa arriva dopo il successo del pagamento di 4.200 milioni di dollari USA di debito, di cui 2.500 milioni per le cedole dei buoni sovrani. Con un piano finanziario che prevede di coprire 24.900 milioni di dollari entro il 2027, il mercato dei titoli in dollari mostra un quadro estremamente favorevole, attirando investitori e consolidando la fiducia.
Quando la BCRA acquista dollari sul mercato, sta assorbendo pesos e rafforzando le sue riserve. Questo riduce l'offerta di pesos in circolazione, il che aiuta a frenare l'inflazione e, allo stesso tempo, mette pressione al ribasso sul valore del dollaro. Un dollaro stabile e riserve solide sono la ricetta perfetta per la crescita economica.
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Alfredo S. Quiroga