13/07/2026 19:01 - Economia
La Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA) ha preso in mano la stabilità economica con una strategia audace. Con una potenza di fuoco di 20 miliardi di dollari (USD), l'ente diretto dal governo cerca di ancorare il valore del dollaro statunitense a 1.500 pesos argentini (ARS), generando un clima di calma cambiaria e ottimismo verso il futuro.
Il termine carry trade si riferisce a una strategia di investimento in cui gli investitori prendono in prestito o vendono una valuta con un tasso di interesse basso per comprarne un'altra che offre un rendimento maggiore. In Argentina, con un'inflazione prevista al 2% a livello nazionale per giugno 2026 (1,8% a CABA, la capitale Buenos Aires) e tassi di interesse per i depositi a tempo (plazo fijo) tra il 16% e il 19,5%, il guadagno reale in pesos diventa estremamente allettante. Questo frena la fuga verso il dollaro e incoraggia il risparmio in moneta locale.
Il governo nazionale presenta già il suo Piano 2027, che prevede di coprire esigenze finanziarie per 24,9 miliardi di dollari. Come parte di questa strategia, il 15 luglio 2026 verrà lanciato il Bonar 2029 per un valore di 2 miliardi di dollari. Questo approccio proattivo promette di mantenere il sentiero della stabilità e della crescita sostenuta.
Fonte: Clarín
Alfredo S. Quiroga