10/07/2026 04:32 - Tecnologia
L'8 luglio 2026, come riportato dal The New York Times, l'azienda proprietaria di WhatsApp e Facebook ha presentato il suo nuovo generatore di immagini con Intelligenza Artificiale chiamato Muse Image. Questo strumento include una funzione a sorpresa: permette ad altri utenti di creare immagini con IA a partire dalle foto degli account pubblici di Instagram.
Qualsiasi adulto con un account pubblico di Instagram è stato incluso automaticamente in questa funzione. Attraverso l'app Meta AI, un utente potrebbe taggare un account pubblico di Instagram e indicare alla chatbot di generare nuove foto basate sul contenuto di quell'account. L'azienda ha precisato che gli utenti possono usare 'la totalità o una parte delle foto' per creare queste immagini.
La mancanza di notifica preventiva e l'inclusione automatica hanno generato preoccupazione tra centinaia di utenti, che hanno qualificato la misura come una 'bomba di privacy'. Tuttavia, la notizia non è del tutto allarmante, poiché esistono chiare protezioni implementate dall'azienda. Un portavoce di Meta ha assicurato che gli account privati e gli utenti minorenni (under 18) sono esclusi da questa funzione. Inoltre, agli adolescenti non è permesso utilizzare lo strumento sugli account di altre persone.
Se desideri mantenere il tuo account pubblico ma proteggere le tue immagini, puoi farlo facilmente 'con solo un paio di clic', secondo Meta. Ecco come disattivare la funzione:
Un'alternativa ancora più semplice è configurare il tuo account come privato. È importante sottolineare che, attualmente, gli utenti non potrebbero impedire che il proprio audio, testo e commenti vengano riutilizzati dall'IA di Meta tramite questa configurazione.
Questo tipo di sfide sulla privacy non è esclusivo di Meta. OpenAI, l'azienda dietro ChatGPT, ha affrontato problemi simili con il lancio di Sora, il suo generatore di video con IA. La grande differenza è stata che OpenAI richiedeva il consenso preventivo delle persone per usare la loro immagine. Sora è stata chiusa a marzo 2026, in parte per gli alti costi operativi. (Va notato che il The New York Times ha citato in giudizio OpenAI per presunta violazione del diritto d'autore, accuse che l'azienda emergente ha negato).
Cosa riserva il futuro di Meta?
Il lancio di Muse Image fa parte di una strategia più ampia per integrare l'IA in tutte le sue piattaforme (Instagram, Facebook, WhatsApp, Threads). A breve, l'azienda potrebbe lanciare Muse Video, un nuovo generatore di video con IA, oltre ai 'personaggi di IA' con personalità varie con cui gli utenti potranno interagire.
Alfredo S. Quiroga