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Venezuela: i morti salgono a 3.899, continua la ricerca di sopravvissuti

10/07/2026 04:04 - Internacionales

Il dolore e la speranza in Venezuela dopo il sisma

A due settimane dal doppio terremoto che ha colpito la regione centrale del Venezuela, il Paese rimane unito di fronte alla tragedia. Secondo il bilancio ufficiale diffuso il 9 luglio 2026, il numero delle vittime fatali è salito a 3.899 persone, mentre i feriti si mantengono a 16.740.

Il disastro avvenuto il 24 giugno 2026, con terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5, ha lasciato inoltre 17.907 persone senza casa. Nonostante la portata della tragedia, lo spirito di solidarietà brilla con forza: 86.794 famiglie sono già state assistite e 16.891 persone sono ospitate in 89 campi temporanei.

Un'operazione monumentale di soccorso

La risposta all'emergenza ha mobilitato un'immensa rete di aiuti. Le autorità hanno schierato 30.076 agenti di sicurezza, 29.344 volontari e 3.931 soccorritori internazionali, che lavorano instancabilmente sul territorio. Fino ad ora, le brigate sono riuscite a salvare 6.462 persone, un vero e proprio miracolo in mezzo alle macerie.

Durante l'emergenza, sono state distribuite 9.603 tonnellate di generi alimentari, 12.126.298 litri di acqua e 28.836 pazienti hanno ricevuto cure mediche nelle zone colpite.

Famiglie che non si arrendono

In zone come Playa Grande e Catia La Mar, nello stato di La Guaira (una regione situata sulla costa caraibica del Venezuela, a pochi chilometri a nord della capitale Caracas), decine di famiglie continuano a scavare con le proprie mani. È il caso di Ciro Ocando, che insieme ai suoi fratelli cerca i suoi due figli adolescenti e una zia tra le rovine di un edificio. Con strumenti comprati da loro stessi, sono riusciti ad accedere all'appartamento in cui vivevano. 'Sono nel posto giusto, ma ci sono molti ostacoli', ha raccontato con speranza.

Un altro esempio di resilienza è Lázaro Cardozo, 67 anni, che cerca Fabiana, figlia di una delle sue cugine. 'Non la lasceremo qui', ha affermato, dimostrando che l'amore familiare supera ogni barriera.

L'impatto sulle infrastrutture

Il rapporto ufficiale dettaglia che 856 edifici sono stati danneggiati, di cui 190 sono crollati completamente. Dal primo terremoto, sono state registrate 1.142 scosse di assestamento, il che mantiene in allerta le zone più colpite ma non ferma le operazioni di recupero.

Mentre il Venezuela avanza verso una nuova fase incentrata sulla valutazione strutturale e la ricostruzione, la comunità internazionale e organizzazioni come l'ONU e il FMI si stanno avvicinando per collaborare alla ripresa del Paese. La vita si è fermata per un momento, ma la determinazione del suo popolo promette un futuro di rinascita.

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Alfredo S. Quiroga