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210° Anniversario dell'Indipendenza: Milei rilancia a Tucumán e abbraccia Macri

10/07/2026 03:04 - Politica

Un 9 luglio di rilancio e riconciliazioni

Il presidente Javier Milei ha guidato questo 9 luglio 2026 la veglia per il 210° Anniversario della Dichiarazione di Indipendenza nella storica città di Tucumán, accompagnato dal suo gabinetto e da una dozzina di governatori. Per comprendere l'importanza di questo evento, è utile ricordare che Tucumán è la città dove fu firmata l'indipendenza argentina dalla Spagna nel 1816, rendendola un luogo simbolico cruciale per la politica nazionale.

Riforme in vista delle elezioni del 2027

In un discorso trasmesso in diretta nazionale dalla Casa Storica di Tucumán, il capo di Stato ha sottolineato la sua intenzione di implementare un nuovo pacchetto di riforme prima delle elezioni presidenziali del 2027. 'Non abbiamo un secondo da perdere', ha affermato Milei, menzionando progetti come la riforma elettorale, la legge sull'inviolabilità della proprietà privata e il Súper RIGI (un regime di incentivazione per grandi investimenti).

Inoltre, il mandatario ha ripassato le misure adottate da quando ha assunto l'incarico, ricordando il 'Patto di Maggio' firmato con i governatori nel 2024, ed evidenziando: 'Abbiamo fatto il più grande aggiustamento della storia, abbiamo rimosso i controlli valutari (il cosiddetto 'cepo'), abbiamo approvato il RIGI'.

Governatori presenti e assenze

Il governatore di Tucumán, Osvaldo Jaldo, è stato l'ospite dell'evento, che ha visto la presenza di altre 12 autorità provinciali. Tra i presenti: Alfredo Cornejo (Mendoza), Juan Pablo Valdés (Corrientes), Marcelo Orrego (San Juan), Gustavo Sáenz (Salta), Raúl Jalil (Catamarca), Carlos Sadir (Jujuy), Rogelio Frigerio (Entre Ríos), Rolando Figueroa (Neuquén), Ignacio Torres (Chubut), Claudio Vidal (Santa Cruz), Leandro Zdero (Chaco) ed Elías Suárez (Santiago del Estero). Per Córdoba ha partecipato la vicegovernatrice Myrian Prunotto.

Tra le assenze di spicco si è notato il governatore di Santa Fe, Maximiliano Pullaro.

Lo storico abbraccio con Jorge Macri al Tedeum

Dopo l'atto a Tucumán, l'attenzione si è spostata sulla Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires, dove si è celebrato il tradizionale Tedeum per il Giorno dell'Indipendenza, presieduto dall'arcivescovo Jorge García Cuerva. In questa cerimonia, Milei e il capo del governo cittadino, Jorge Macri, hanno mostrato una riconciliazione pubblica.

Il Presidente si è avvicinato a Macri, che era insieme a sua moglie, la giornalista Belén Ludueña, congratulandosi affettuosamente con la coppia per la nascita del loro figlio, Vito. Questo scambio di abbracci ha segnato un forte contrasto con il 25 maggio 2025, quando nello stesso scenario Milei aveva evitato di salutare il mandatario cittadino.

Fonti consultate: Rosario3 e Cadena 3.

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