09/07/2026 13:30 - Economia
In Argentina, la forte espansione del credito al consumo registrata nel corso del 2024 e nella prima parte del 2025 ha avuto come conseguenza un'accelerazione delle insolvenze, portando il livello dei crediti inesigibili a quote che non si registravano da oltre vent'anni. Lo hanno riportato i media locali iProfesional e Infobae.
Nel caso delle famiglie, il numero di insolvenze è salito al 12,7% secondo i registri ufficiali al mese di maggio 2026. Di fronte a questa difficile realtà, le banche hanno accelerato le ristrutturazioni per i clienti che non riescono a pagare le rate.
I dati della Banca Centrale argentina mostrano che tra l'ottobre 2025 e il maggio 2026 il patrimonio dei finanziamenti personali ristrutturati è praticamente raddoppiato, passando da 1.090 a 2.470 miliardi di pesos, con una crescita del 127% in soli sette mesi. Le ristrutturazioni rappresentano ora il 26,1% del totale dei prestiti in mora, mentre sette mesi prima equivalevano al 22,6%. (Nota: in Argentina, 1 billón equivale a mille miliardi in scala italiana, ossia 10^12).
La banca che concentra il maggior volume di ristrutturazioni è Banco Galicia, il cui patrimonio è passato da 472.580 milioni a 936.020 milioni di pesos, con un aumento del 98%. Tuttavia, in termini di crescita relativa, altre istituzioni guidano la classifica:
| Banca | Crescita relativa | Patrimonio a maggio 2026 |
|---|---|---|
| BBVA | +288% | 253.869 milioni di pesos |
| Banco Macro | +259% | 217.184 milioni di pesos |
| Banco Nación | +235% | 267.188 milioni di pesos |
| Santander | +146% | - |
| Banco Provincia | +132% | - |
Il Ministro dell'Economia argentino, Luis Caputo, avrebbe relativizzato il fenomeno, segnalando che l'incremento risulta prevedibile dopo un'espansione straordinariamente rapida del credito e che non rappresenterebbe un rischio per la stabilità bancaria.
Diverse giurisdizioni locali (le province argentine, equivalenti alle nostre regioni) hanno lanciato piani per assistere le famiglie più colpite:
Alla fine di giugno, il Banco Nación (la principale banca pubblica argentina) ha aggiunto il Programma di Regolarizzazione dei Clienti in Situazione di Morosità. Questo strumento permette di ristrutturare debiti in pesos o in UVA (Unità di Valore Acquisitivo, un'unità di misura che si aggiorna in base all'inflazione in Argentina) con scadenze fino a 120 mesi (10 anni). Il tasso varia secondo il profilo: 12% TNA per chi riscuote lo stipendio presso la banca, e 14% TNA per i lavoratori autonomi o monotributistas (piccoli contribuenti che rientrano in un regime fiscale semplificato argentino).
Inoltre, si mantengono le alternative precedenti come il consolidamento dei debiti (scadenza massima 72 mesi, TNA 65%, fino a 100 milioni di pesos) e la ristrutturazione dei saldi della carta di credito con ritardi fino a 90 giorni (TNA 35% e scadenza di 60 mesi).
Nonostante le sfide, queste iniziative rappresentano un importante sforzo istituzionale per proteggere le famiglie argentine e offrire un percorso di recupero economico con speranza e solidarietà.
Alfredo S. Quiroga