01/07/2026 09:05 - Actualidad
Le prime ore di questo mercoledì 1° luglio 2026 hanno portato un soprassalto per gli abitanti di Córdoba. Alle ore 1:34, un terremoto di magnitudo 4 sulla scala Richter ha scosso diverse località della provincia, svegliando numerosi residenti che hanno rapidamente segnalato il fenomeno sui social network.
Secondo quanto comunicato dall'Istituto Nazionale di Prevenzione Sismica (INPRES), il movimento tellurico ha avuto il suo epicentro situato a 30 chilometri a sud-ovest di Deán Funes, una località del nord della provincia di Córdoba. L'ipocentro si è situato a una profondità di 11 chilometri.
Per i visitatori stranieri: Córdoba è la seconda città più grande dell'Argentina, situata nel centro del paese, famosa per le sue sierras (catene montuose) e il suo ricco patrimonio coloniale. La provincia è una delle più importanti destinazioni turistiche dell'Argentina.
Capilla del Monte è nota tra i turisti per il Cerro Uritorco, una montagna considerata sacra e associata a fenomeni misteriosi.
Anche residenti di diverse zone hanno percepito il movimento, specialmente negli edifici di grande altezza:
Villa Carlos Paz è la principale località turistica della provincia, situata sulle sponde del lago San Roque.
Questo movimento si aggiunge a una serie di eventi sismici registrati nella provincia negli ultimi giorni:
| Data | Ora | Magnitudo | Epicentro |
|---|---|---|---|
| Domenica 29/06 | 23:55 | 2.7 | Tanti (22 km profondità) |
| Martedì 30/06 | 3:30 | 2.4 | 20 km NO di Alta Gracia |
| Mercoledì 01/07 | 1:34 | 4.0 | 30 km SO di Deán Funes |
L'attività sismica in questa regione è normale grazie alla presenza delle Sierras de Córdoba, una catena montuosa antica con attività geologica moderata.
La scala sismologica di Richter è una misura logaritmica che determina l'energia liberata da un terremoto. È stata sviluppata nel 1935 da Charles Richter.
Un sisma di magnitudo 4 è considerato leggero: può essere avvertito da molte persone, ma raramente causa danni strutturali. Per confronto, il terremoto più forte mai registrato nella storia ha raggiunto magnitudo 9.5 (Cile, 1960).
A differenza della Richter, la scala Mercalli Modificata misura l'intensità del sisma secondo gli effetti percepiti dalle persone e i danni causati.
Va dal grado I (impercettibile) al XII (distruzione totale). Il terremoto di questo mercoledì ha raggiunto un grado III-IV nelle zone più vicine: percettibile da molte persone a riposo, con vibrazioni simili al passaggio di un piccolo camion.
Fonti: TN | La Voz del Interior | La Gaceta | INPRES
Alfredo S. Quiroga