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Olanda eliminata, Koeman sotto accusa: addio al Calcio Totale?

01/07/2026 04:33 - Deportes

Un addio alla storia e al torneo

La nazionale dei Paesi Bassi (comunemente noti come Olanda) ha salutato il Mondiale 2026 molto prima del previsto. L'eliminazione è arrivata nei sedicesimi di finale (il nuovo formato del torneo) per mano del Marocco, che si è imposto per 3-2 nella lotteria dei rigori dopo un pareggio di 1-1 sui 120 minuti. La partita si è disputata il 29 giugno 2026 allo Stadio di Monterrey.

Tuttavia, il dolore dei tifosi olandesi non deriva solo dalla sconfitta, ma dalla sensazione di aver tradito la propria anima calcistica. L'allenatore Ronald Koeman è al centro di una bufera mediatica per aver rinunciato al leggendario Calcio Totale.

Il cambio di rotta tattico

Contro il Marocco, Koeman ha schierato una difesa a cinque, cedendo l'iniziativa agli avversari. È un dato incredibile per la tradizione olandese: i Paesi Bassi hanno chiuso la gara con solo il 30% di possesso palla.

Questa strategia 'rinunciataria' non è stata una novità isolata: già nella fase a gironi contro il Giappone, dopo essersi portati in vantaggio, la squadra si è chiusa, subendo il pareggio finale.

L'obiettivo mancato

Nigel de Jong, direttore sportivo della federazione olandese (KNVB), ha confermato le aspettative disattese:

"L'obiettivo era arrivare alle semifinali e ambivamo a vincere il titolo. Siamo stati molto lontani da questo obiettivo. La parola giusta è 'delusione'".

Che cos'è il 'Calcio Totale'?

Per capire la portata delle critiche, bisogna conoscere la storia. Il Calcio Totale (Totaalvoetbal) è una filosofia di gioco nata nei Paesi Bassi negli anni '70, resa famosa da Rinus Michels e dal leggendario Johan Cruyff.

  • Flessibilità posizionale: I giocatori si scambiavano liberamente le posizioni in campo.
  • Pressione costante: Si cercava di recuperare la palla veloceente.
  • Attacco continuo: La filosofia imponeva di attaccare sempre, anche a rischio di perdere.

Questa identità ha dato vita alla 'Arancia Meccanica', la squadra che stupì il mondo nel 1974 e che è sempre stata sinonimo di gioco offensivo e spettacolare, l'opposto di ciò che si è visto contro il Marocco.

Le voci critiche

Zlatan Ibrahimovic

L'ex attaccante svedese, cresciuto nel vivaio dell'Ajax (la scuola del calcio olandese), ha stroncato le scelte di Koeman:

"Questa sconfitta è colpa di Koeman. Non ho riconosciuto la nazionale olandese. Ha perso con un'identità che non è quella olandese. Mi hanno insegnato: attaccare, attaccare, attaccare. Oggi sembrava un allenatore italiano, giocando per non perdere. L'Olanda gioca per vincere. Se perdi, fallo con la tua identità".

Arnold Muhren

L'ex campione dell'Europa 1988 ha commentato con amarezza:

"Il Marocco ha giocato come giocano gli olandesi. Mi chiedo cosa abbiano pensato gli attaccanti vedendo quello schema difensivo".

Scheda del Match

Competizione Sedicesimi di finale - Mondiale 2026
Risultato Marocco vince 3-2 ai rigori (1-1 dopo i tempi supplementari)
Data 29 giugno 2026
Sede Stadio di Monterrey
Prossimo avversario del Marocco Canada (08/07/2026, Houston)

Con questa sconfitta, i Paesi Bassi eguagliano un record negativo: 4 eliminazioni ai rigori nei Mondiali (insieme alla Spagna).

Il futuro dell'Olanda

Nonostante l'eliminazione, il calcio olandese possiede un talento straordinario e una storia gloriosa. Questa pesante lezione potrebbe essere il punto di partenza per un ritorno ai principi fondamentali che hanno reso grande l'Arancia Meccanica. Il talento c'è, ora servirà ritrovare l'identità perduta.

Fonti: TyC Sports, Agencia EFE

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