30/06/2026 16:16 - Politica
Il Mercosur — il principale blocco di integrazione regionale del Sudamerica — sta attraversando un momento di trasformazione storica. Durante la LXVIII Riunione Ordinaria svoltasi ad Asunción, Paraguay, i cancellieri dei paesi membri hanno tracciato le linee di una nuova strategia commerciale orientata ad aprire le porte ai mercati asiatici.
Fondato nel 1991 con il Trattato di Asunción, il Mercosur riunisce Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay come membri pieni, con la Bolivia in fase di adesione. Con oltre 295 milioni di abitanti e un PIL combinato di circa 2,5 trilioni di dollari, rappresenta una delle aree economiche più rilevanti dell'emisfero meridionale.
Il cancelliere argentino Pablo Quirno ha annunciato ufficialmente l'avvio delle negoziazioni per un accordo di libero commercio con il Giappone. Si tratta di una mossa strategica per diversificare le esportazioni sudamericane verso uno dei mercati più ricchi e tecnologicamente avanzati al mondo.
«Il blocco affronta una sfida storica: aprirsi al mondo», ha sottolineato Quirno, evidenziando la necessità di un arancel più semplice (dazi doganali uniformi), convergenza normativa e una rete più ampia di accordi commerciali.
Parallelamente, è stato confermato l'avvio di conversazioni con il Vietnam. La prima riundione di negoziazione si terrà ad agosto 2026 a Buenos Aires, consolidando i legami con una delle economie più dinamiche del Sud-est asiatico.
Anche le trattative con l'India sono state incluse nell'agenda di espansione commerciale del blocco.
Il cancelliere paraguaiano Rubén Ramírez ha rivendicato un principio fondamentale: la ripartizione equa delle quote di esportazione verso l'Unione Europea tra tutti i membri del Mercosur.
«Se negoziamo insieme, se assumiamo costi insieme e facciamo concessioni a nome del Mercosur, dobbiamo anche assicurare che le opportunità ottenute possano essere sfruttate da tutti», ha argomentato Ramírez durante il 68° Consiglio del Mercato Comune.
L'accordo Mercosur-UE, in negoziazione da oltre due decenni, rappresenterebbe uno dei più grandi accordi di libero commercio mai realizzati, interessando oltre 780 milioni di consumatori.
Il presidente argentino Javier Milei non parteciperà alla cumbre dei capi di Stato del 30 giugno 2026.
Il leader liberale resterà a Buenos Aires per la cerimonia di giuramento di Diego Santilli come nuovo capo di Gabinete, programmata alle 17:30 nel Salón Blanco della Casa Rosada.
Milei, eletto nel 2023, rappresenta una svolta politica radicale per l'Argentina con le sue politiche di austerità e aperture al mercato.
Il cancelliere brasiliano Mauro Vieira ha espresso forte critica verso le negoziazioni unilaterali di alcuni membri con paesi terzi.
In un chiaro riferimento all'accordo commerciale firmato da Argentina e Stati Uniti, Vieira ha avvertito che «le perforazioni dell'arancel esterno comune tendono a fragilizzare l'integrità dell'unione doganale».
I cancellieri di Uruguay, Paraguay e Bolivia hanno sottoscritto un comunicato congiunto per rafforzare il meccanismo trilaterale Urupabol.
La Bolivia ha assunto la Segreteria pro tempore e sarà incaricata di coordinare il piano d'azione annuale.
Alfredo S. Quiroga