26/06/2026 15:07 - Judiciales
Il pubblico ministero Sergio Mola ha formalmente richiesto l'arresto di Martín Insaurralde, ex sindaco di Lomas de Zamora ed ex capo di Gabinetto del governatore della provincia di Buenos Aires Axel Kicillof, nell'ambito dell'indagine per presunto arricchimento illecito. La richiesta è stata presentata al giudice federale di Lomas de Zamora, Luis Armella, che dovrà decidere se accoglierla.
Per comprendere la portata della notizia, è utile sapere che Lomas de Zamora è un importante distretto della provincia di Buenos Aires e che il capo di Gabinetto è una figura di alto rango nell'amministrazione provinciale.
Il caso ha ricevuto un nuovo impulso dopo la diffusione di video girati da Jessica Cirio, ex moglie di Insaurralde, in cui la si vede documentare mazzette di dollari in cassetti, borse e valigie all'interno della cabina armadio della casa che condividevano in un country di San Vicente. Un "country" in Argentina è un tipo di residenza chiusa di lusso, molto comune tra i personaggi facoltosi.
Le immagini, pubblicate dal quotidiano La Nación, hanno avuto un impatto significativo sull'opinione pubblica e hanno accelerato le misure giudiziarie.
Quattro giorni prima della richiesta di arresto, la Giustizia ha ordinato perquisizioni in due abitazioni legate alla modella e al suo secondo ex marito, Elías Piccirillo, come parte delle misure probatorie ordinate nel procedimento.
Oltre all'arricchimento illecito, Insaurralde è anche indagato per riciclaggio di denaro. Questa linea di indagine si è aperta dopo che nel 2023 sono state diffuse foto dell'ex funzionario mentre navigava nel Mar Mediterraneo a bordo dello yacht "Bandido" in compagnia di Sofía Clerici, circostanza che ha sollevato sospetti sull'origine dei suoi fondi.
L'arricchimento illecito è un reato che si configura quando un funzionario pubblico aumenta il suo patrimonio in modo sproporzionato rispetto ai suoi redditi legittimi e non può giustificare l'origine di tali beni. In Argentina, è tipizzato nel Codice Penale e può comportare pene detentive.
Ora il giudice Luis Armella dovrà valutare la richiesta del pubblico ministero e decidere se ordinare l'arresto dell'ex funzionario. Se la misura venisse accolta, Insaurralde verrebbe detenuto mentre l'indagine avanza, segnando un punto di svolta in questo caso che combina elementi di corruzione pubblica con esposizioni mediatiche di grande impatto.
Il caso è ancora in corso e si attendono nuove risoluzioni giudiziarie nei prossimi giorni.
Alfredo S. Quiroga