24/06/2026 03:49 - Economia
L'Istituto Nazionale di Statistica e Censimento (INDEC), l'ente ufficiale argentino equivalente all'ISTAT italiano, ha diffuso il rapporto sul mercato del lavoro corrispondente al primo trimestre del 2026, rivelando che il tasso di disoccupazione si è posizionato al 7,8%, una diminuzione marginale di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.
Tuttavia, dietro questa apparente stabilità si nasconde una realtà più complessa: circa 1,7 milioni di persone rimangono senza lavoro e l'informalità lavorativa è cresciuta dal 42% al 44,2%, secondo dati complementari di consulenti privati.
Per chi non conosce l'Argentina, l'INDEC (Instituto Nacional de Estadística y Censos) è l'organismo statale responsabile della produzione di statistiche ufficiali. Equivale all'ISTAT in Italia. I suoi dati sono fondamentali per comprendere la realtà economica del paese sudamericano, che con oltre 46 milioni di abitanti rappresenta una delle economie più importanti dell'America Latina.
L'Argentina è divisa in sei grandi regioni geografiche, ognuna con caratteristiche economiche differenti:
| Regione | Tasso di disoccupazione | Descrizione |
|---|---|---|
| AMBA (Area Metropolitana Buenos Aires) | 8,7% | Capitale federale e periferia |
| Regione Pampeana | 8,2% | Pianure agricole centrali |
| Noroeste (NOA) | 7,2% | Regioni di Jujuy, Salta, Tucumán |
| Cuyo | 5,5% | Regioni vinicole di Mendoza, San Luis |
| Patagonia | 4,9% | Sud del paese, ricca di petrolio |
| Nordest (NEA) | 4,9% | Regioni di Misiones, Chaco, Corrientes |
Nota: L'AMBA include la Ciudad Autónoma de Buenos Aires (CABA) e il conurbano bonaerense. La Ciudad de Buenos Aires ha registrato un tasso del 4,9%, significativamente inferiore rispetto al 9,7% del conurbano, riflettendo le disuguaglianze tra il centro urbano ricco e la periferia.
La disoccupazione colpisce in modo differenziato secondo il genere:
In quanto al livello educativo delle persone disoccupate:
Il rapporto ha anche discriminato secondo il tempo che le persone portano cercando impiego:
Il criterio statistico considera "occupata" ogni persona che ha lavorato almeno un'ora nell'ultima settimana, il che permette di catturare lavoretti e lavori occasionali.
Sebbene il tasso di disoccupazione si sia mantenuto relativamente stabile, il lavoro informale continua in ascesa. Secondo analisi di consulenti privati:
Specialisti consultati da Infobae hanno segnalato che il pluriimpiego è diventato abituale, con salari insufficienti che obbligano molti lavoratori a cercare un secondo impiego per arrivare a fine mese.
L'Argentina è un paese di estensioni continentali (oltre 2,7 milioni di km², l'ottavo paese più grande del mondo), con economie regionali molto diverse:
La tasso di disoccupazione misura la percentuale della Popolazione Economicamente Attiva (PEA) che si trova senza lavoro ma in ricerca attiva di impiego. Non include chi non cerca lavoro attivamente né i lavoratori scoraggiati che hanno abbandonato la ricerca.
Alfredo S. Quiroga