09/07/2026 09:55 - Internacionales
Lo scorso 1 luglio 2026, il Brasile ha dato il via a una delle opere di ingegneria più ambiziose della sua storia. Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha guidato la cerimonia di inizio dei lavori per il ponte Salvador-Itaparica, un progetto che promette di trasformare la logistica e il turismo nello stato di Bahia.
Per comprendere l'entità del progetto, è utile fare una panoramica geografica: Salvador è la capitale dello stato di Bahia, situata su una penisola, mentre Itaparica è un'isola turistica situata nella Baia di Tutti i Santi. Attualmente, il collegamento tra le due zone dipende da traghetti. Questa megastruttura non solo si distinguerà per la sua imponenza, ma stabilirà un nuovo record diventando il ponte sul mare più lungo del Sudamerica. Sebbene il famoso ponte Rio-Niterói abbia una lunghezza totale di 13,3 chilometri, solo 8 km attraversano l'acqua. Al contrario, il nuovo viadotto sarà costruito completamente sul mare per tutta la sua lunghezza di 12,4 chilometri.
L'opera richiederà un investimento monumentale di 11.600 milioni di real (circa 2.220 milioni di dollari). Il finanziamento è uno sforzo congiunto: il 53% sarà coperto dal governo federale del Brasile e dal governo di Bahia, mentre il restante 47% proviene dal settore privato.
Il consorzio incaricato di costruire e gestire l'opera per i prossimi 35 anni è integrato da aziende cinesi di primo livello: China Communications Construction Company (CCCC) e China Civil Engineering Construction Corporation (CCECC). Ciò riflette la forte cooperazione internazionale nei grandi progetti infrastrutturali.
L'impatto di questo ponte sarà immenso per la regione. Si stima che circa 10 milioni di abitanti distribuiti in circa 250 comuni dello stato di Bahia trarranno beneficio da questo nuovo collegamento stradale.
Oltre a facilitare il trasporto commerciale e industriale, migliorerà drasticamente l'accesso a destinazioni turistiche paradisiache come Morro de São Paulo. Le stime ufficiali indicano che i tempi di viaggio tra Salvador e la costa sud saranno ridotti di circa due ore.
Una volta aperta al traffico, si prevede che circa 28.000 veicoli utilizzeranno il ponte quotidianamente, consolidandosi come un'arteria vitale per lo sviluppo economico e l'integrazione regionale.
Alfredo S. Quiroga