01/07/2026 03:34 - Politica
Il presidente Javier Milei ha deciso di voltare pagina dopo più di 100 giorni di crisi politica che hanno tenuto l'opinione pubblica argentina col fiato sospeso. Le dimissioni di Manuel Adorni come Capo di Gabinette il 27 giugno 2026 hanno segnato la fine di una fase turbolenta, e l'insediamento di Diego Santilli il 30 giugno alle 17:30 nel Salón Blanco della Casa Rosada simboleggia un nuovo inizio per la gestione governativa.
Per i lettori internazionali: la Casa Rosada è la sede del governo argentino a Buenos Aires, equivalente alla Casa Bianca negli Stati Uniti o al Palazzo del Quirinale in Italia.
La crisi è scoppiata nel marzo 2026 quando si è scoperto che la moglie di Adorni aveva viaggiato sull'aereo presidenziale a New York durante la "Settimana Argentina". L'allora funzionario ha giustificato il viaggio dicendo che sua moglie era la sua "compagna di vita" e che era andata a "lavorare sodo" per una settimana per l'intensità delle attività ufficiali, una frase rapidamente diventata virale.
Adorni ha affrontato per mesi accuse di arricchimento illecito e incongruenze patrimoniali. Nell'ultima intervista con La Nación+, ha cercato di giustificare la crescita patrimoniale sostenendo investimenti in criptovalute effettuati anni prima, ma la spiegazione non ha convinto l'opinione pubblica né il Congresso, dove si preparava una mozione di censura che aveva accumulato 120 firme delle 129 necessarie.
Nella lettera di dimissioni, senza autocritica, Adorni ha sostenuto: "Mi hanno trattato come delinquente e corrotto senza un solo fatto di corruzione alle spalle". Il presidente ha accettato le dimissioni immediatamente, continuando però a difenderne l'innocenza.
Età: 59 anni
Carriera: Vicecapo del Governo di Buenos Aires (2015-2021)
Partito: PRO (Proposta Repubblicana)
Origine: Peronista, con ottimi rapporti con i governatori provinciali
Ruolo precedente: Ministro dell'Interno (da novembre 2025)
Il PRO è un partito di centro-destra fondato dall'ex presidente Mauricio Macri. Il peronismo è il movimento politico più importante dell'Argentina, nato da Juan Perón.
Diego Santilli assume con un profilo dialogante e consensuale. Conserva il Ministero dell'Interno (guidato da Gustavo Coria) e aggiunge la portavoce e il rapporto con il Congresso.
Adrián Ravier, economista e docente universitario, ex deputato nazionale per La Pampa. Profilo più moderato del predecessore, con buon rapporto con la stampa.
La cerimonia di giuramento ha visto la presenza di 14 governatori, dimostrando il capitale politico di Santilli e la sua capacità di articolazione federale. L'Argentina è uno Stato federale con 23 province più la Città Autonoma di Buenos Aires:
| Provincia | Governatore |
|---|---|
| Catamarca | Raúl Jalil |
| Chaco | Leandro Zdero |
| Corrientes | Juan Pablo Valdez |
| Jujuy | Carlos Sadir |
| Mendoza | Alfredo Cornejo |
| Neuquén | Rolo Figueroa |
| Río Negro | Alberto Weretilneck |
| San Juan | Marcelo Orrego |
| Santa Cruz | Claudio Vidal |
| Tucumán | Osvaldo Jaldo |
| Entre Ríos | Rogelio Frigerio |
| Salta | Gustavo Sáenz |
| CABA (Buenos Aires) | Jorge Macri |
| Córdoba | Martín Llaryora |
Nonostante la crisi politica, il governo conta su indicatori economici positivi che Milei vuole evidenziare in questa nuova fase:
Acquisti accumulati BCRA 2026
Riserve internazionali
Superávit commerciale Gen-Mag
Dollaro ufficiale (vendita)
Il BCRA (Banco Central de la República Argentina) è la banca centrale del paese. Le riserve internazionali rappresentano le valute estere detenute dalla banca centrale.
In un'intervista con La Nación+, Milei ha dichiarato che "l'economia sarà una festa se mi rieleggono", segnando chiaramente l'intenzione di competere per un secondo mandato. Il presidente cerca di riportare l'agenda sui risultati economici del suo governo e allontanarsi definitivamente dagli scandali che hanno oscurato gli ultimi mesi.
Fonte: CNN en Español
Il Capo di Gabinetto dei Ministri (Jefe de Gabinete de Ministros) è il funzionario che coordina l'azione politica del governo, amministra il bilancio dello Stato nazionale e funge da collegamento tra il Potere Esecutivo e il Congresso. È uno dei ruoli più importanti nella struttura governativa argentina, simile al Segretario Generale della Presidenza del Consiglio in Italia o al Chief of Staff alla Casa Bianca negli Stati Uniti.
Alfredo S. Quiroga