29/06/2026 21:51 - Internacionales
Nel mezzo dell'operazione di ricerca e soccorso più grande nella storia recente del Venezuela, un video ha catturato un momento di altissima tensione che ha generato indignazione internazionale. Le immagini mostrano Diosdado Cabello, ministro dell'Interno del regime venezuelano, ostacolare le attività di una squadra di soccorritori statunitensi che lavoravano contro il tempo per localizzare sopravvissuti sotto le macerie.
L'episodio è avvenuto a La Guaira, uno degli stati più colpiti dai terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 che hanno colpito il Venezuela il 24 giugno 2026. Nel video si sente chiaramente il soccorritore statunitense dire con fermezza: "Back up, back up" ("Indietro, indietro"), mentre cercava di accedere a un punto dove, secondo quanto affermato, c'era una persona che gridava aiuto sotto le macerie.
L'integrante della squadra statunitense ha indicato ripetutamente un punto specifico dove affermava di aver rilevato segnali di vita. Tuttavia, Cabello è rimasto nel perimetro senza allontanarsi, rendendo difficoltoso il lavoro degli specialisti.
Prima di concludere lo scambio, il soccorritore ha espresso la sua frustrazione con una frase contundente: "Non sono contento di questa situazione".
Le immagini sono diventate virali rapidamente su X (Twitter) e altre piattaforme, dove numerosi utenti hanno interpretato l'episodio come un'interferenza deliberata nelle operazioni di soccorso.
Diosdado Cabello è una delle figure più potenti del regime venezuelano. Attualmente ricopre la carica di ministro dell'Interno, ma è anche noto per essere stato presidente dell'Assemblea Nazionale e considerato uno degli uomini più influenti del governo venezuelano. Il suo ruolo nell'incidente ha attirato l'attenzione internazionale proprio per la sua posizione di potere nel paese sudamericano.
La Guaira, dove si è verificato l'episodio, è uno stato costiero situato a nord del Venezuela, vicino alla capitale Caracas. È una zona densamente popolata e strategicamente importante per il paese.
Gli Stati Uniti hanno dispiegato un operativo massiccio attraverso il Disaster Assistance Response Team (DART), la squadra specializzata dell'Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID). Immagini ufficiali mostrano aerei militari C-17 Globemaster III atterrare con personale specializzato, cani addestrati per la ricerca e soccorso, macchinari e attrezzature.
Aiuto totale degli USA (raddoppiato)
Globemaster III inviati
Forniscono assistenza umanitaria
L'Ambasciata degli Stati Uniti a Caracas ha informato che le squadre DART hanno la missione di coordinare l'assistenza umanitaria, sostenere le attività di ricerca dei sopravvissuti e collaborare con le autorità locali e altri gruppi internazionali.
L'episodio acquisisce maggiore gravità perché le prime 72 ore successive a un terremoto sono considerate fondamentali per localizzare persone vive sotto le strutture collassate. Le squadre di ricerca lavorano contro il tempo per sfruttare ogni indizio che possa condurre al ritrovamento dei sopravvissuti.
Fino al momento della pubblicazione di questa nota, le autorità venezuelane non si sono espresse pubblicamente sul contenuto del video né sulle accuse di interferenza nelle attività di soccorso.
Fonte: Infobae - 29 giugno 2026
Alfredo S. Quiroga