26/06/2026 09:43 - Economia
La Legislatura di Neuquén (una delle province più ricche di idrocarburi dell'Argentina, situata nel nord della Patagonia) ha approvato nella tarda serata del 24 giugno 2026 il progetto che ratifica l'accordo tra la Provincia e YPF (la compagnia petrolifera statale argentina) per sviluppare il progetto Argentina LNG. La votazione si è protratta fino a mezzanotte e si è conclusa con 27 voti favorevoli su 35, dando al governatore Rolando Figueroa un importante trionfo politico dopo mesi di negoziazione.
Il progetto, considerato la più grande iniziativa di esportazione di gas del Paese, prevede un sistema senza precedenti di royalty differenziate collegate al prezzo internazionale del GNL nel mercato asiatico, con fasce che variano tra il 7,5%, 10% e 12% secondo la redditività associata all'indice JKM (Japan Korea Marker), il prezzo di riferimento più alto del gas a livello mondiale.
YPF ha un termine di 24 mesi per concretizzare la Decisione Finale di Investimento (FID) e mantenere le condizioni concordate. Il progetto utilizzerà il gas di cinque concessioni Cench in Vaca Muerta: Meseta Buena Esperanza I e II, Las Tacanas I e II, e Aguada Villanueva Norte.
Le controversie internazionali saranno risolte presso la Camera di Commercio Internazionale (CCI) con sede a Parigi, mentre le dispute tributarie, di royalty e ambientali rimarranno nei tribunali provinciali.
Il governo ha ottenuto una larga maggioranza con il sostegno di MPN, PRO, Comunidad, Hacemos Neuquín, Neuquén Federal, Arriba Neuquén, Juntos e Avanzar. Durante la settimana, si sono aggiunti i voti di Brenda Buchiniz (Cumplir) e Cecilia Papa (Democracia Neuquén), ampliando il sostegno inizialmente stimato in 25 legislatori.
Il deputato Francisco Lépore (Avanzar), uno dei relatori del progetto, ha affermato che "il GNL viene a rompere il paradigma del tetto associato al trasporto del gas neuquino" e ha difeso il sistema di royalty collegate al JKM come "il migliore possibile affinché il progetto funzioni".
Per parte sua, Damián Canuto (PRO) ha fatto un'autocritica sulle aspettative di "pioggia di investimenti" del governo Macri: "Gli investimenti non piovono, si devono discutere e concordare. È ciò che ha fatto il governo di Neuquén".
La votazione si è svolta in un contesto di forte rifiuto da parte di settori politici e sindacali. I sindacati statali ATE, ATEN, SEJUN e ADUNC hanno realizzato uno sciopero di 24 ore con marcia verso la Legislatura, chiedendo che le risorse vengano destinate al miglioramento dei salari e dei servizi pubblici.
Il deputato Andrés Blanco (PTS-Frente de Izquierda) ha definito la legislatura come "un notaio delle compagnie petrolifere" e ha denunciato un "patto di saccheggio" che ipoteca il futuro bilancio della provincia. "Con il RIGI (Regime di Incentivi per Grandi Investimenti) le petrolifere non pagano trattenute, non entrano dollari, pagano meno imposte sul reddito e meno IVA. Ora pagheranno meno royalty e Imposte sugli Incarichi", ha indicato.
Da Unión por la Patria (il principale partito di opposizione argentino), la deputata Lorena Parrilli ha definito l'accordo "disastroso" e ha criticato: "Con questo contratto si stanno consegnando alle aziende i redditi che potremmo avere nella provincia mentre qualsiasi commerciante paga le sue tasse".
Il radicale César Gass ha criticato che "non si sono presentati accordi tecnici al popolo" e ha cuestionato il "trattamento espresso" del progetto senza conoscere i costi, i soci e la redditività.
GNL significa Gas Naturale Liquefatto (in italiano), un processo che raffredda il gas a -162°C per ridurne il volume di 600 volte e facilitarne il trasporto tramite navi senza necessità di gasodotti. Ciò permette di esportare gas verso mercati lontani come Asia ed Europa, dove i prezzi sono significativamente più alti rispetto al mercato interno argentino.
Il progetto Argentina LNG posizionerà Neuquén e l'Argentina come un attore rilevante nel mercato internazionale del gas. Il ministro dell'Energia, Gustavo Medele, ha anticipato che "ogni progetto avrà il suo accordo", aprendo la porta a future negoziazioni con altre operatrici interessate a produrre GNL.
L'accordo si aggiunge all'annuncio recente di YPF sull'adjudicazione all'UTE integrata da SACDE e l'italiana Tecnimont per la progettazione dell'impianto di separazione di gas e condensati a Neuquén, confermando l'avanzamento del megaprogetto.
Vaca Muerta è un'enorme formazione geologica di scisto (shale) situata nella provincia di Neuquén, nel nord della Patagonia argentina. È considerata una delle più grandi riserve di gas e petrolio non convenzionale al mondo, paragonabile al permiano texano o al Bakken nordamericano. Il suo nome, che significa "mucca morta" in spagnolo, si riferisce a una formazione geologica ricca di idrocarburi che per anni è stata sfruttata in modo convenzionale, ma la rivoluzione del fracking ha permesso di sbloccare il suo enorme potenziale.
Fonti: EconoJournal | La Izquierda Diario
Alfredo S. Quiroga