20/06/2026 13:34 - Entretenimiento
Un conductor de televisión hablando frente a micrófonos profesionales en un estudio de radio/streaming moderno, con luces led de colores y monitores en el fondo, expresión seria pero comprensiva
Mario Pergolini, uno dei conduttori più influenti dell'Argentina, si è unito alle reazioni sullo scandalo che ha coinvolto Florencia Peña in Luzu TV, ma con una posizione molto diversa dalla maggior parte delle figure pubbliche. Invece di criticare, ha deciso di sostenere l'attrice con una frase che ha generato dibattito: "Io consegno anche la produzione se dico una sciocchezza".
La controversia è nata quando Peña ha annunciato in diretta che Jorge Messi, padre di Lionel Messi, era deceduto, informazione che si è rivelata falsa. La notizia si è viralizzata durante il Mondiale 2026 provocando una forte crisi nel canale di streaming, che ha portato al licenziamento della conduttrice e dei produttori coinvolti.
Mario Pergolini è un'icona della radio e della televisione argentina, considerato un pioniere dello streaming nel paese sudamericano. Ha fondato Vorterix, una delle piattaforme di streaming più importanti dell'Argentina. Attualmente conduce il programma "Otro día perdido" sul canale televisivo El Trece.
La sua opinione ha un peso significativo perché ha attraversato diverse epoche dei mezzi di comunicazione: dalla radio tradizionale alla televisione, fino all'era digitale.
Florencia Peña è un'attrice e conduttrice argentina molto popolare, nota per aver recitato in numerose telenovelas e programmi televisivi di successo. Il 18 giugno 2026 ha annunciato falsamente la morte di Jorge Messi in diretta su Luzu TV, un canale di streaming argentino fondato da Lucas "Luzu" Castellani.
L'errore ha causato un'intensa polemica che ha portato alla sua uscita dal canale.
Pergolini, che è stato pioniere dello streaming in Argentina con Vorterix, ha ricordato un'esperienza personale simile all'inizio della sua carriera: "Ero giovane, avrò avuto 23, 24 anni e ho detto: è morto Phil Collins. Non era morto e io sapevo che non era morto", ha raccontato su un episodio accaduto durante la sua fase alla radio Rock & Pop, una delle emittenti più importanti dell'Argentina.
Il conduttore ha spiegato come la falsa informazione si è moltiplicata rapidamente: "Due ore dopo, un'altra radio inizia a fare un programma speciale, raccontando come era morto Phil Collins. Comincio a disperarmi un po', stavo crescendo e un altro si stava unendo a qualcosa che non era vero". Ha persino menzionato che una casa discografica ha comprato molti dischi pensando che ci sarebbe stata più richiesta per la presunta morte del musicista britannico.
Pergolini è stato chiaro sulla responsabilità: "Ha dato la colpa alla produzione, io li consegno anche se dico una sciocchezza, non ho nessun tipo di filtro". E ha aggiunto: "Se mi dicono 'di' tal cosa per il microfono, io la dico".
Questa dichiarazione evidenzia come, secondo l'esperienza di Pergolini, la responsabilità ultima è sempre di chi parla, indipendentemente da chi abbia fornito l'informazione.
Lionel Messi aveva segnato una tripletta contro l'Algeria il 16 giugno 2026 a Kansas City, eguagliando il record di Miroslav Klose con 16 gol nei Mondiali.
La reazione di Celia Messi: Secondo la giornalista argentina Yanina Latorre, la madre di Lionel Messi ha contattato Peña per accettare le sue scuse e sottolineare che non l'ha fatto in malafede.
Pergolini ha criticato l'ossessione per lo scoop: "Oggi non ha senso chi lo dice prima", ha sottolineato. E ha esemplificato: "Due settimane fa, chi ha detto prima che è morto l'Indio Solari? Non lo sanno, perché non importa chi l'ha detto prima".
L'Indio Solari è un musicista argentino leggendario, ex leader del gruppo Los Redondos, considerato una figura iconica del rock argentino che ha recentemente avuto problemi di salute.
Ha anche puntato contro gli errori dei mezzi tradizionali che solitamente giudicano i nuovi formati digitali: "Ho sentito 'Scioli è presidente' due minuti dopo la fine di un'elezione. Ho visto Katy Perry con Cristina Kirchner in San José 1111 come foto falsa reale".
Scioli si riferisce a Cristina Kirchner, ex presidente argentina, e l'immagine menzionata era stata manipolata digitalmente.
Sul streaming, Pergolini ha concluso con un messaggio costruttivo: "Sono ragazzi, è un cortile di gioco, stanno imparando. E ci sono anche altri streaming molto seri. E giustificare l'età adulta che stiamo arrivando tutti e dire che quei ragazzini fanno cose stupide, non è vero".
Questa visione riconosce che lo streaming è un mezzo in evoluzione dove l'apprendimento avviene anche attraverso gli errori, così come è accaduto nei mezzi tradizionali durante la loro storia.
Il dibattito sulla responsabilità nella diffusione di notizie false e la pressione per l'immediatezza rimane aperto, con figure come Pergolini che offrono una prospettiva che sfuma la condanna generalizzata e ricorda che l'errore fa parte anche dell'apprendimento nei mezzi di comunicazione.
Alfredo S. Quiroga