17/06/2026 16:13 - Deportes
Lionel Messi celebrando un gol en el Mundial 2026 con la camiseta argentina azul y blanca, estadio repleto de hinchas con banderas argentinas iluminado de noche
Il 16 giugno 2026 entrerà nella storia del calcio argentino. All'Arrowhead Stadium di Kansas City, davanti a circa 70.000 spettatori, la nazionale argentina ha compiuto il primo passo verso la difesa del titolo mondiale con una vittoria per 3-0 contro l'Algeria.
Il capitano Lionel Messi è stato il grande protagonista della serata, diventando il primo calciatore della storia a disputare sei Coppe del Mondo e raggiungendo la sua partita numero 200 con la maglia albiceleste.
Il termine Scaloneta è il soprannome affettuoso dato alla nazionale argentina dal 2018, quando Lionel Scaloni ne divenne commissario tecnico. Il nome unisce quello dell'allenatore al suffisso spagnolo -eta, tipico di parole dolci come pelota (palla). Questa squadra ha conquistato la Coppa America 2021 e il Mondiale 2022, diventando un simbolo di rinascita per il calcio argentino dopo anni di delusioni.
Con questi tre gol, Messi ha raggiunto 16 gol nei Mondiali, eguagliando Miroslav Klose come massimo goleador nella storia del torneo.
| Record | Dato |
|---|---|
| Mondiali disputati | 6 (record assoluto) |
| Gol nei Mondiali | 16 (eguaglia Klose) |
| Partite con l'Argentina | 200 |
| Partite consecutive nei Mondiali | 24 (supera Maldini) |
La nazionale argentina guida il Gruppo J con 3 punti e una differenza reti di +3. Il gruppo è composto da Argentina, Algeria, Austria e Giordania.
Nell'altra partita del girone, l'Austria ha sconfitto 3-1 la Giordania, quindi anche gli europei hanno 3 punti ma con differenza reti di +2.
Argentina vs Austria
Stadio di Dallas | 18:00 (ora italiana)
Argentina vs Giordania
Stadio di Dallas | 02:00 (ora italiana)
La maglia albiceleste (blanco e azzurro) nasce nel 1899, ispirata ai colori del cielo. Il termine combina le parole spagnole albo (bianco) e celeste (azzurro). È diventata simbolo dell'identità nazionale argentina e rappresenta la purezza (bianco) e l'idealismo (azzurro), secondo la tradizione dei colori rivoluzionari sudamericani.
Alfredo S. Quiroga