16/06/2026 21:31 - Politica
In uno scenario politico complesso, il blocco de La Libertad Avanza (il partito libertario del presidente Javier Milei) al Senato cerca di blindare la cosiddetta "Legge Hojarasca". Questo mercoledì 17 giugno alle 15:00, si terrà un plenario delle commissioni di Affari Costituzionali e Legislazione Generale, presiedute dai legislatori libertari Agustín Coto e Nadia Márquez.
L'obiettivo è ottenere un parere rapido per poter trattare l'iniziativa in aula prima della fine del mese. Il progetto, promosso dal ministro della Deregolazione Federico Sturzenegger, ha già ottenuto la mezza approvazione della Camera dei Deputati con 139 voti favorevoli, 96 contrari e nove astensioni lo scorso maggio.
Economista argentino di fama internazionale, già presidente della Banca Centrale argentina (2015-2018) e professore al MIT. Attualmente è a capo del nuovo Ministero della Deregolazione creato dall'amministrazione Milei per eliminare le norme considerate superflue.
Il termine "hojarasca" significa letteralmente "foglie secche" o "pacciam" in italiano. La metafora allude a tutto quel insieme di norme inutili che si accumulano nel sistema giuridico come foglie morte che vanno rimosse. L'iniziativa propone una pulizia normativa profonda: abrogare 62 leggi, rimuovere articoli di altre tre, modificarne quattro e sospendere due decreti che il Governo considera superati, burocratici o contrari alle libertà individuali.
Inoltre, il progetto ha eliminato nel suo iter iniziali alcuni articoli controversi, come quelli che concedevano credenziali di libero transito ai legislatori (Legge 20.959) e il finanziamento del Circolo dei Legislatori, preservando questi benefici dopo il dibattito alla Camera.
La convocazione per mercoledì non è casuale. Secondo quanto riferito da fonti legislative a Infobae e Ámbito, la priorità del governo è evitare che il dibattito si sposti verso temi che generano tensioni interne.
In particolare, si cerca di evitare il trattamento della "Ficha Limpia", un progetto di riforma elettorale promosso da settori dell'opposizione e parte del governo, ma che genera rifiuto in altre ali della coalizione. La presidente del blocco PRO, Patricia Bullrich (attuale ministra della Sicurezza), affronta una situazione interna complessa; i suoi alleati hanno smontato un suo progetto in commissioni, e ora necessita di mostrare unità attorno alla legge di Sturzenegger.
Letteralmente "Scheda Pulita", è una riforma elettorale che impedirebbe a candidati condannati per reati gravi di concorrere alle elezioni. Sebbene sembri una misura popolare, genera resistenza in settori politici che vedrebbero ridotti i propri candidati potenziali. Simili iniziative esistono anche in Italia e altri paesi europei.
La tensione legislativa non finisce mercoledì. Si prevede che nella riunione di Labor Parlamentaria (l'organo che definisce l'ordine del giorno delle sessioni) di giovedì si definisca l'agenda della sessione settimanale. Lì, il kirchnerismo (l'ala del peronismo legata all'ex presidente Néstor Kirchner e all'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner) preme per includere l'interrogatorio al capo di Gabinetto, Manuel Adorni.
Il Governo cerca che la "Hojarasca" avanizi senza modifiche per evitare che il testo torni alla Camera dei Deputati, il che implicherebbe perdere l'iniziativa legislativa in un momento in cui la gestione ha bisogno di vittorie rapide.
L'Argentina ha un sistema bicamerale composto dalla Camera dei Deputati (433 membri con mandato di 4 anni, rinnovati per metà ogni due anni) e dal Senato (72 senatori, tre per provincia con mandato di 6 anni). I progetti devono essere approvati da entrambe le camere per diventare legge.
Alfredo S. Quiroga