15/06/2026 04:50 - Salud
Imagen educativa sobre el dengue mostrando el mosquito Aedes aegypti con sus características rayas en patas, rodeado de elementos de prevención como repelente, vacuna y recipientes sin agua estancada, en un diseño limpio y profesional con colores azules y verdes
La Giornata Mondiale della Dengue si commemora ogni 15 giugno con l'obiettivo di sensibilizzare su una malattia che ha registrato cifre record durante il 2024. Con il motto "One World Against Dengue" (Un mondo contro la dengue), l'edizione 2026 cerca di promuovere la prevenzione contro un'infezione che ha ampliato il suo raggio d'azione negli ultimi decenni, arrivando anche in zone temperate come il sud America e l'Europa.
Secondo i dati citati dalla fonte, la situazione globale è critica:
La stagione 2023-2024 ha lasciato il segno nella storia sanitaria del paese sudamericano:
Per i lettori italiani: l'Argentina, essendo nell'emisfero sud, attraversa l'estate (e la stagione delle zanzare) da dicembre a marzo, periodo in cui si concentrano solitamente i picchi epidemici.
La dengue è una malattia virale causata da quattro serotipi distinti: DENV-1, DENV-2, DENV-3 e DENV-4. Sebbene appartengano alla stessa famiglia virale, presentano differenze biologiche che complicano sia il controllo sanitario che lo sviluppo di strategie preventive.
L'esposizione a uno dei serotipi genera immunità duratura solo contro quella variante specifica, ma non garantisce protezione completa contro le altre. L'evidenza scientifica indica che una seconda infezione causata da un serotipo diverso può aumentare il rischio di quadri gravi, come la febbre emorragica dengue.
Una buona notizia arriva dal campo della prevenzione vaccinale. In Argentina è stata approvata una vaccinazione tetravalente (che protegge contro i 4 serotipi). L'approvazione è stata gestita dall'ANMAT (Administración Nacional de Medicamentos, Alimentos y Tecnología Médica), l'ente regolatore dei farmaci in Argentina, equivalente alla AIFA italiana o alla FDA statunitense.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di vaccino | Tetravalente (protegge contro i 4 serotipi) |
| Età approvata | Dai 4 anni di età in poi |
| Approvazione ANMAT | 2023 |
| Dosi distribuite | Più di 24 milioni in oltre 40 paesi |
| Efficacia vs ospedalizzazione (4,5 anni) | 84,1% |
| Protezione con richiamo (2,5 anni) | 90,6% |
Tomas Orduna, medico infettivologo tropicalista e consulente dell'ospedale Muñiz di Buenos Aires (uno dei principali centri di riferimento per le malattie infettive in Argentina), ha spiegato: "La dengue è una malattia straordinariamente complessa dal punto di vista immunologico. La coesistenza di quattro serotipi diversi obbliga a pensare strategie preventive che contemplino quella diversità virale".
Pablo Bonvehí, infettivologo e membro del Comitato Vaccini della SADI (Società Argentina di Infettivologia), ha aggiunto: "L'esperienza internazionale dimostra che nessuna misura isolata è sufficiente per controllare la dengue. Abbiamo bisogno di approcci integrati che combinino diversi strumenti di prevenzione".
Favorisce l'espansione della zanzara Aedes aegypti verso zone dove prima trovava difficoltà a sopravvivere.
La crescita disordinata delle città crea condizioni favorevoli per la proliferazione del vettore.
I viaggi internazionali e la mobilità umana facilitano la propagazione del virus in diverse regioni.
Oltre all'Argentina, paesi come Paraguay, Colombia, Perù, Honduras e Indonesia hanno incorporato il vaccino tetravalente nei loro programmi di immunizzazione, dimostrando un impegno regionale contro questa malattia.
Fonte: BAE Negocios
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones