Dopo il focolaio che ha colpito quasi 50 persone durante un evento di beneficenza alla fine di luglio 2026 a Coronel Pringles, le analisi hanno confermato che la carne era a norma. L'attenzione ora si concentra su una contaminazione crociata virale, che spinge verso nuove normative per garantire la sicurezza alimentare nelle future campagne.

L'episodio solidario che ha scosso Pringles

La domenica 26 luglio 2026, durante un pranzo solidario organizzato per raccogliere fondi per le cure mediche di una bambina di nome Luz Clarita, quasi 50 residenti di Coronel Pringles – una cittadina della provincia di Buenos Aires, a circa 600 km dalla capitale argentina – hanno manifestato sintomi come vomito, diarrea, febbre e dolore addominale. Il menu prevedeva pollo arrosto, chorizo e insalata. Data la gravità, 31 persone hanno ricevuto cure formali e una è rimasta ricoverata.

Risultati di laboratorio: la carne non era il problema

Secondo quanto riportato da fonti locali come La Brújula 24 e La Nueva, i campioni di pollo e chorizo inviati al Laboratorio di Bromatologia di Bahía Blanca sono risultati negativi per batteri pericolosi come Salmonella, Listeria e Staphylococcus. I prodotti rispettavano pienamente il Codice Alimentare Argentino (Legge n. 18.284), il quadro normativo che regola la sicurezza alimentare nel Paese.

Tuttavia, gli esami biologici sui pazienti colpiti hanno rivelato la presenza di antigeni positivi per Rotavirus e Adenovirus tipi 40 e 41. Questi virus, comunemente associati a disturbi gastrointestinali, indicano che il focolaio è stato causato da una contaminazione crociata e da una manipolazione igienica carente durante la preparazione o il servizio del cibo, e non dalla materia prima carnea.

Una risposta comunitaria: nuove normative per il futuro

L'interblocco Juntos-La Libertad Avanza, guidato dal consigliere comunale Ariel Espie, presenterà un progetto di ordinanza al Consiglio Deliberante. L'iniziativa mira a richiedere che chiunque organizzi eventi solidali, di massa o su piccola scala, debba completare e superare il Corso di Manipolazione Sicura degli Alimenti. Il Dipartimento di Bromatologia offrirà questa formazione gratuitamente.

Il progetto non ha uno scopo punitivo né fiscale, ma di regolamentazione. Vogliamo evitare possibili intossicazioni, ha dichiarato il consigliere Espie.

Cos'è la contaminazione crociata?

Si verifica quando i microrganismi di un alimento crudo (come il pollo) passano a un alimento cotto o pronto da mangiare, solitamente attraverso taglieri, coltelli o mani non lavate. Ecco perché è fondamentale separare gli utensili.

5 Chiavi per un cibo sicuro
  • Mantenere la pulizia (lavarsi le mani e le superfici).
  • Separare crudo e cotto.
  • Cucinare completamente.
  • Mantenere temperature sicure (refrigerazione).
  • Usare acqua e materie prime sicure.

Questo episodio lascia una lezione importante: la solidarietà resta intatta, ma ora sarà accompagnata da maggiore responsabilità e formazione per proteggere chi ne ha più bisogno. Forza Pringles!