La sifilide è diventata un'emergenza sanitaria silenziosa in Argentina. I dati ufficiali del Bollettino Epidemiologico Nazionale confermano che il 2025 si è chiuso con 46.799 casi, il numero più alto da quando è iniziata la registrazione sistematica, con un tasso di incidenza di 117,2 ogni 100 mila abitanti. La tendenza non si ferma: nei primi otto mesi del 2026 sono già stati notificati 30.148 casi, l'81% in più rispetto alla mediana storica per questo periodo.
📈 I numeri che accendono tutti gli allarmi
L'evoluzione della malattia mostra una crescita sostenuta dal 2011, con un'accelerazione marcata a partire dal 2015, quando i casi sono triplicati in soli quattro anni. Dopo una pausa durante la pandemia, dal 2022 l'aumento è ripreso con forza:
| Anno | Casi nazionali | Tasso ogni 100 mila ab. |
|---|---|---|
| 2022 | 26.647 | — |
| 2023 | 32.293 | — |
| 2024 | 38.565 | 97,6 |
| 2025 | 46.799 | 117,2 |
| 2026 (fino alla settimana 31) | 30.148 | — |
Il gruppo più colpito è quello dei 15-39enni, che concentra il 76% delle diagnosi. All'interno di questa fascia, quella dei 20-24enni presenta il tasso più alto: 290,6 casi ogni 100 mila abitanti, con una differenza notevole tra i generi: 366 casi tra le donne contro 218,2 tra gli uomini.
📍 Mendoza, Jujuy e Entre Ríos: la mappa provinciale del focolaio
Sebbene il problema sia nazionale, alcune province mostrano incrementi che superano ampiamente la media:
- Mendoza: il tasso è salito da 85,7 a 123,7 casi ogni 100 mila abitanti tra il 2024 e il 2025, con un incremento del 44%. In numeri assoluti è passato da 1.489 a 2.174 casi (+46%). Il 76% riguarda persone tra i 15 e i 40 anni, con un picco significativo in due fasce: 15-19 anni e 30-35 anni.
- Jujuy: ha registrato 1.513 casi nel 2025, con un tasso di 223,2 ogni 100 mila abitanti, quasi il doppio della media nazionale. È uno dei tassi più alti del paese. La provincia è passata da 851 casi nel 2022 a 1.367 nel 2024.
- Entre Ríos: il settore pubblico ha riportato un aumento del 47% nel 2025 rispetto all'anno precedente, con una marcata concentrazione tra i giovani di 14-26 anni.
La regione Centro concentra il 60% dei casi, mentre i tassi più alti si registrano nel Sud (159,8), a Cuyo e nel NEA.
⚠️ Il problema nascosto: gli uomini non si testano
Uno dei dati più preoccupanti che emerge dal rapporto è l'enorme divario di genere nell'accesso alla diagnosi. Johana Bazán, responsabile del programma di Salute Riproduttiva di Mendoza, lo riassume con crudezza: “Se chiedi a un uomo dove deve andare a fare il test, molto probabilmente non lo sa”.
Le donne sono più legate al sistema sanitario grazie ai controlli ginecologici e riproduttivi, mentre gli uomini arrivano al sistema solo quando hanno già sintomi avanzati. “Quando la sifilide è sintomatica, è già stata rilevata in uno stadio avanzato della malattia”, avverte Bazán. I tassi femminili sono più alti semplicemente perché le donne si testano di più, non perché abbiano una maggiore esposizione.
🛡️ La doppia protezione, la grande dimenticata
Gli specialisti concordano sul fatto che la causa principale del focolaio non sia solo l'abbandono del preservativo, ma la mancanza di doppia protezione. Molte giovani e adolescenti danno priorità alla prevenzione della gravidanza e smettono di usare il profilattico, affidandosi a metodi come l'impianto sottocutaneo, che non protegge dalle infezioni.
Qualcosa di simile accade con la PrEP (profilassi pre-esposizione per l'HIV), che riduce il rischio di contrarre il virus ma non protegge da sifilide, gonorrea o clamidia. L'infettivologo di Entre Ríos, Astudilla, insiste sull'importanza della “prevenzione combinata”: preservativo + test + consulenza + educazione sessuale + trattamento tempestivo.
🔬 Sintomi che ingannano e una cura possibile
La sifilide è causata dal batterio Treponema pallidum ed è nota come “malattia silenziosa”: può rimanere asintomatica per lunghi periodi. Nel primo stadio compare un sifiloma indolore (ulcera) su genitali, bocca o ano che scompare da solo, dando una falsa sensazione di guarigione. Successivamente possono comparire eruzioni cutanee, febbre, linfonodi ingrossati o perdita di capelli. Senza trattamento, la malattia può danneggiare il cuore, il sistema nervoso e altri organi anni dopo.
La buona notizia è che la sifilide si cura con la penicillina, e prima viene individuata, più semplice è il trattamento. I test rapidi si eseguono con una piccola puntura sul dito e il risultato è pronto in 20 minuti. Sono gratuiti negli ospedali e nei centri sanitari di tutto il paese, senza bisogno di prescrizione medica.
🏛️ Il dibattito di fondo: politiche pubbliche e stigma
L'aumento dei casi ha riaperto il dibattito sulle politiche di prevenzione. La dottoressa Verónica López, in una rubrica d'opinione, avverte che il discorso del “ritorno alla moralità come politica di Stato” evoca l'igienismo del XIX secolo, quando la sifilide era associata alla prostituzione femminile e le donne venivano incolpate mentre gli uomini erano visti come “vittime passive”.
I dati mostrano che le curve di contagio scendono quando ci sono educazione sessuale integrale, test accessibili e distribuzione gratuita di preservativi, e salgono quando questi programmi vengono tagliati. L'acquisto di preservativi è passato da 22,7 milioni di unità nel 2023 a 4,8 milioni nel 2024 e praticamente a zero nel 2025, secondo l'analisi citata.
Dal Ministero della Salute di Mendoza assicurano che non c'è carenza di preservativi e che da quattro mesi vengono condotte campagne di test per l'HPV. A Entre Ríos, l'infettivologo Astudilla conferma che “da circa 6 mesi la fornitura di materiali di protezione è tornata normale”.
💡 Dati chiave per capire l'emergenza
- 46.799 casi nel 2025: record storico, +75,6% rispetto al 2022
- 117,2 casi ogni 100 mila ab.: tasso nazionale 2025
- 76% dei casi si concentra tra i 15 e i 39 anni
- 554 casi di sifilide congenita dall'inizio del 2026
- 6.806 donne in gravidanza con sifilide fino alla settimana 31 del 2026
- Test gratuiti in tutti gli ospedali pubblici, senza prescrizione
- Trattamento: penicillina, efficace al 100% se diagnosticata in tempo