Un annuncio che scuote il mondo dell'oncologia
Il 19 agosto 2026 i laboratori statunitensi Moderna e Merck hanno comunicato che il loro vaccino sperimentale a RNA messaggero (mRNA) contro il melanoma, la forma più letale di cancro della pelle, ha ottenuto risultati positivi in uno studio clinico di fase 3. Si tratta del primo trattamento contro il cancro basato su mRNA che supera questa fase decisiva, un traguardo che gli esperti definiscono "storico".
La notizia è stata accolta con entusiasmo dalla comunità medica globale. "Dieci anni fa era un'idea, tre o quattro anni fa era ancora un sogno, e ora sembra una realtà", ha dichiarato Stephen Hoge, presidente di Moderna, al Washington Post.
"È emozionante. Non era mai successo con nessun vaccino contro il cancro."
Come funziona il vaccino personalizzato?
A differenza della chemioterapia, che attacca sia le cellule sane che quelle tumorali, e dell'immunoterapia classica, questo vaccino è completamente personalizzato. Il processo inizia con il sequenziamento del tumore del paziente e il suo confronto con le cellule normali per identificare le mutazioni esclusive del cancro.
Un algoritmo informatico seleziona fino a 34 proteine anomale con la maggiore probabilità di provocare una risposta immunitaria. Queste istruzioni vengono codificate in un vaccino a mRNA unico per ogni paziente, che "insegna" al sistema immunitario a riconoscere e attaccare specificamente le cellule tumorali.
Il trattamento, chiamato intismeran autogene, viene combinato con Keytruda, l'immunoterapia di Merck. Il vaccino addestra il sistema immunitario, mentre Keytruda rilascia il "freno" che il cancro usa per eludere le difese dell'organismo. Questa strategia combinata ha dimostrato di essere più efficace di Keytruda da sola.
I dati chiave dello studio clinico
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Fase dello studio | Fase 3 (decisiva prima della richiesta di approvazione) |
| Numero di pazienti | 1.137 pazienti con melanoma resecato chirurgicamente |
| Trattamento | Vaccino a mRNA personalizzato + Keytruda |
| Risultato principale | Miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza libera da recidiva |
| Risultati di fase 2 (5 anni) | Riduzione del 49% di recidive/morti e del 59% di metastasi |
| Prossimi passi | Presentare i dati completi a un congresso medico e richiedere l'approvazione alla FDA |
Le aziende hanno comunicato che il profilo di sicurezza rimane costante, senza nuovi effetti collaterali gravi aggiungendo il vaccino a Keytruda. Gli effetti più comuni sono stati affaticamento, dolore nel sito di iniezione e brividi.
Un impatto che va oltre il melanoma
Il successo di questo studio valida la tecnologia a mRNA come piattaforma praticabile contro il cancro, aprendo la porta a una ondata di nuovi vaccini personalizzati. Sono già in corso studi per i tumori al polmone, rene, vescica, pancreas e colon.
- Merck e Moderna: studi di fase 3 per il cancro al polmone non a piccole cellule; fasi intermedie per vescica e rene; fasi iniziali per pancreas e stomaco.
- Roche e BioNTech: stanno testando un trattamento simile (autogene cevumeran) in pazienti con cancro al colon e al pancreas. Risultati attesi per il 2027 (colon) e 2031 (pancreas).
"Dovremmo conoscere i risultati di diversi studi nei prossimi anni e, con questa notizia, ci sono motivi per sperare che molti siano positivi", ha dichiarato Robert Vonderheide, direttore del Centro Oncologico Abramson della Penn Medicine.
Il sogno reso possibile dalla tecnologia del COVID
La tecnologia a mRNA è diventata famosa in tutto il mondo grazie ai vaccini contro il coronavirus, ma la sua origine risiede nella ricerca oncologica. "In molti modi, i vaccini contro il COVID-19 hanno dipeso dai nostri investimenti e dalla nostra strategia in oncologia per poter esistere", ha spiegato Hoge. "È come tornare a casa e vedere che tutti quegli investimenti realizzano il loro scopo originale".
Moderna non ha ancora specificato quando chiederà l'approvazione alla FDA, ma ha dichiarato che agirà "il più rapidamente possibile". Nel frattempo, la comunità medica celebra un progresso che potrebbe ridefinire il trattamento del cancro nei prossimi anni.
Per approfondire: The Washington Post, La Nación, Rosario3, Agencia NA.