Un agguato in pieno giorno
La notte di lunedì 17 agosto, la avvocatessa e attivista politica Nadia Beller, 33 anni, è stata raggiunta da tre colpi di arma da fuoco mentre si trovava davanti a un hotel nella zona imprenditoriale di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. Le telecamere di sicurezza hanno ripreso due uomini, travestiti da rider, avvicinarsi alla donna e sparare a bruciapelo prima di fuggire su una moto rubata a un fattorino lì presente.
Beller è stata operata d'urgenza alla Clinica Las Américas. Secondo il quotidiano locale Bolpress, le sue condizioni sono stabili ma la prognosi resta riservata.
La cattura in aeroporto
L'indagine ha portato alla fermo di Fernando Cerimedo, ex compagno di Beller e noto consulente politico argentino. Cerimedo è stato bloccato all'Aeroporto Internazionale Viru Viru nella notte tra lunedì e martedì, mentre stava per imbarcarsi su un volo diretto a Buenos Aires. Gli agenti della Felcc (la polizia giudiziaria boliviana) lo hanno portato in una dépendance per interrogarlo.
Gli inquirenti vogliono capire se Cerimedo abbia pianificato o ordinato l'agguato. I due sicari sono ancora in fuga.
Chi è Fernando Cerimedo
Cerimedo è un consulente politico argentino, fondatore di una società con sede a Buenos Aires, di una scuola di marketing digitale e di un portale di attivismo. Ha lavorato per diversi leader sudamericani, tra cui Javier Milei e Jair Bolsonaro. In passato ha avuto ruoli di consulenza per il governo argentino, ma fonti ufficiali hanno precisato che non fa più parte dell'amministrazione.
Attualmente è consigliere del presidente boliviano Rodrigo Paz, anche se non ha un incarico formale. Il suo avvicinamento a Paz è avvenuto gradualmente: inizialmente seguiva un precandidato liberale, poi ha stretto un legame con la figlia del presidente, che sarebbe stata sua studentessa. 'È il professore di mia figlia', ha dichiarato Paz in passato. Da quando Paz è al potere, Cerimedo è parte della cerchia ristretta, occupandosi di comunicazione e strategia politica.
Chi è Nadia Beller
Beller è un'avvocatessa e attivista. Nel 2019 è stata candidata alla Camera dei Deputati per il Movimento al Socialismo (MAS), il partito di Evo Morales, salvo poi allontanarsene e assumere una posizione critica verso l'ex presidente. Ha avuto contatti con il leader civico Luis Fernando Camacho durante le proteste che hanno preceduto la caduta di Morales.
Negli ultimi mesi faceva parte del team che affianca Rodrigo Paz. L'agguato arriva poche settimane dopo che Cerimedo aveva smentito pubblicamente voci su una presunta violenza contro Beller, definendole 'false' e assicurando che non esistevano denunce o indagini a suo carico.
Indagini in corso
La giustizia boliviana sta cercando di chiarire il ruolo di Cerimedo nell'aggressione. Gli investigatori analizzano le telecamere di sicurezza e i contatti della vittima per risalire al movente. Il caso ha scosso l'opinione pubblica in Bolivia e in Argentina, dato il legame di Cerimedo con l'entourage di Milei. Il governo argentino ha già precisato che non fa parte dell'amministrazione.