Il ministro delle Infrastrutture bonaerense Gabriel Katopodis ha definito 'asta' il piano di AySA per l'acqua potabile, ma l'Ufficio di Risposta Ufficiale del governo nazionale ha smentito seccamente le accuse il 12 agosto. La disputa sul futuro del servizio idrico nell'area metropolitana di Buenos Aires si infiamma.

La disputa politica sul futuro del servizio di acqua potabile nell'Area Metropolitana di Buenos Aires (AMBA) ha aggiunto un nuovo capitolo questo mercoledì 12 agosto 2026. Il ministro delle Infrastrutture e dei Servizi Pubblici della provincia di Buenos Aires, Gabriel Katopodis, ha nuovamente attaccato il piano di AySA, ma questa volta ha ricevuto una risposta dura dal fronte del governo nazionale.

Alle 21:38, l'Ufficio di Risposta Ufficiale (dipendente dalla Jefatura de Gabinete de Ministros) ha pubblicato un messaggio sul suo account Twitter/X in cui ha smentito categoricamente le affermazioni del funzionario bonaerense. 'PIANGONO PER PIANGERE E OPINANO SU UN CONTRATTO CHE NON HANNO MAI LETTO', iniziava il tweet, che proseguiva: 'Ancora una volta Katopodis, principale socio di Massa e Ministro di Kicillof, è uscito a parlare del piano di AySA come se fosse un'asta e un affare. Tutto FALSO'.

Nello stesso messaggio, l'Ufficio di Risposta Ufficiale ha sottolineato che il contratto obbliga l'aggiudicatario a eseguire le opere, smentendo così le versioni che parlavano di una semplice concessione o di un affare speculativo. Sebbene il tweet non abbia dettagliato l'elenco completo degli obblighi, il riferimento all'esecuzione delle opere è il punto centrale della difesa ufficiale.

Cos'è AySA?

AySA (Agua y Saneamientos Argentinos S.A.) è l'azienda statale che fornisce i servizi di acqua potabile e fognature nella Città di Buenos Aires e in 17 partidos della periferia bonaerense. La sua gestione è fondamentale per la salute pubblica e lo sviluppo urbano della regione più popolosa del paese.

Chi è Katopodis?

Gabriel Katopodis è il ministro delle Infrastrutture e dei Servizi Pubblici della provincia di Buenos Aires, governata da Axel Kicillof. È considerato un alleato strategico di Sergio Massa, ex ministro dell'Economia e referente del peronismo, ed è spesso una delle voci più critiche del governo nazionale in materia di opere pubbliche.

Il contesto dello scontro

La battaglia su AySA non è nuova. Nelle ultime settimane, il governo nazionale ha lanciato un piano di gara per l'ampliamento e il miglioramento della rete idrica e fognaria, che include la partecipazione di capitali privati. Katopodis aveva definito questa iniziativa un 'asta' del servizio pubblico, mentre da Nación assicurano che si tratta di uno strumento per accelerare le opere che lo Stato da solo non può finanziare.

La risposta dell'Ufficio di Risposta Ufficiale punta direttamente alla mancata lettura del contratto da parte del ministro provinciale. 'Il contratto obbliga l'aggiudicatario a eseguire le opere', insistono, nel tentativo di disinnescare le critiche e mostrare che la partecipazione privata non implica una perdita di controllo statale.

Questo scontro avviene in un contesto di alta tensione politica tra il governo nazionale e quello provinciale, in vista delle prossime elezioni. La gestione dell'acqua, un servizio essenziale, è diventata un campo di battaglia elettorale, dove ogni dichiarazione cerca di posizionare i leader davanti all'opinione pubblica.

Fino ad ora, né Katopodis né il governo bonaerense hanno emesso una nuova risposta al tweet di mercoledì. La polemica, tuttavia, rimane aperta e promette nuovi capitoli nei prossimi giorni.