Un potente sisma di magnitudo 7,7 ha colpito l'isola indonesiana di Flores, lasciando decine di vittime e migliaia di evacuati. L'allerta tsunami è stata tempestivamente attivata e poi sollevata dalle autorità. Contemporaneamente, un terremoto di magnitudo 5 ha causato danni materiali nel sud della Spagna, senza fortunatamente registrare feriti.

Un sisma devastatore nell'est dell'Indonesia

Un terremoto di magnitudo 7,7 ha scosso la costa dell'isola di Flores, in Indonesia, alle 5:58 del mattino (ora locale) di sabato 15 agosto 2026. L'epicentro si è trovato a circa 68 chilometri a nord-nord-ovest della città di Ende, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale, con una profondità tra i 10 e i 15 chilometri, secondo il Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS).

Il movimento tellurico ha provocato il crollo di edifici e abitazioni, scene di panico e un'allerta tsunami inizialmente emessa dall'Agenzia di Meteorologia, Climatologia e Geofisica dell'Indonesia (BMKG) per diverse province. Tuttavia, l'allerta è stata successivamente disattivata poiché non si sono registrati cambiamenti significativi nel livello del mare.

Bilancio delle vittime e solidarietà

Il capo dell'Agenzia Nazionale per la Gestione dei Disastri ha confermato: Si è confermata la morte di 38 persone. Due sono rimaste gravemente ferite, 11 hanno ferite lievi e circa 2.000 persone hanno evacuato la zona autonomamente. Con il passare delle ore, il numero dei morti è salito a 40, con alcune fonti che riportano fino a 47 vittime. Le squadre di soccorso hanno recuperato corpi principalmente nelle tre reggenze più colpite: Sikka, Manggarai e Manggarai Orientale.

Almeno 13 persone sono state trasportate d'urgenza negli ospedali. Le immagini hanno mostrato soccorritori alla ricerca di sopravvissuti tra le macerie a Maumere. Le autorità hanno attivato i protocolli di emergenza nazionale, distribuendo forze di sicurezza e brigate sanitarie per assistere i sopravvissuti, ripulire le vie di comunicazione e installare campi temporanei. La Chiesa cattolica locale si è mobilitata per offrire supporto spirituale e materiale, dimostrando grande solidarietà nei momenti di difficoltà.

Contesto: l'Anello di Fuoco del Pacifico

L'Indonesia si trova sulla Cintura di Fuoco del Pacifico, una zona di intensa attività sismica e vulcanica dove convergono diverse placche tettoniche. Questa posizione geografica fa sì che il paese registri abitualmente migliaia di terremoti all'anno. L'arcipelago è formato da oltre 17.000 isole, il che rende più complessa la risposta alle emergenze. Uno dei precedenti più gravi risale al 26 dicembre 2004, quando un terremoto di magnitudo 9,1 al largo delle coste di Sumatra provocò uno tsunami che lasciò circa 220.000 morti in diversi paesi.

Un sisma anche nel sud della Spagna

Quasi simultaneamente, un terremoto di magnitudo 5 è stato registrato all'1:04 del mattino (ora locale) con epicentro a Alhendín, Granada, a soli 2 chilometri di profondità. Il tremore ha causato danni materiali in diversi comuni della provincia di Granada, come crolli di tetti e piccoli distacchi di facciate. Non sono state segnalate vittime né feriti, ma lo sisma è stato avvertito in gran parte dell'Andalusia, generando oltre 80 chiamate ai servizi di emergenza.

Fonti: El Día | LM Neuquén | El Cronista | Infobae