Come si calcola il nuovo tetto della banda di fluttuazione?
Secondo quanto comunicato dall'Istituto Nazionale di Statistica e Censimenti (Indec), l'inflazione registrata a giugno ha raggiunto il 1,9%. Questo dato è fondamentale per comprendere il funzionamento del mercato dei cambi argentino, poiché definisce il nuovo limite massimo per la banda di fluttuazione del mese di agosto.
Il sistema attuale prevede che il limite massimo per la quotazione del dollaro all'ingrosso venga aggiornato ogni mese prendendo come riferimento l'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC). Esiste uno sfasamento di due mesi: l'inflazione di giugno (pubblicata a luglio) determina il tetto di agosto. Questo meccanismo mira a evitare movimenti bruschi del tasso di cambio e a sostenere la stabilità finanziaria.
Il nuovo limite di agosto
Applicando l'1,9% di inflazione di giugno al tetto di luglio (fissato a 1.845,28 ARS), il massimo consentito per fine agosto si attesterebbe a 1.879,97 ARS. Si tratta di un aumento moderato di poco più di 34 ARS rispetto al valore precedente, che riflette il rallentamento dei prezzi.
La situazione attuale del mercato
Il dollaro all'ingrosso ha chiuso lunedì con un rialzo dello 0,7%, raggiungendo i 1.495 ARS. Ciò significa che sarebbe necessario un incremento di quasi 385 ARS per raggiungere il tetto previsto, dimostrando un ampio margine di stabilità. Se il limite venisse superato, la Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA) sarebbe obbligata a intervenire nel Mercato Libero dei Cambi (MLC).
Altri dati chiave del mercato dei cambi
- Dollaro al dettaglio (Banco Nación)1.515 ARS
- Dollaro Blue (mercato parallelo)1.555 ARS
- Rialzo del dollaro all'ingrosso da inizio 20262,7%
- Inflazione accumulata stimata nel 2026+18%
Nel mercato dei futures, i contratti hanno mostrato lievi arretramenti, con la posizione con scadenza a fine agosto che si attesta a 1.512 ARS, proiettando una prospettiva di calma nel breve termine.
Fonte: Infobae