31/07/2026 03:30 - Sociales
Ogni 30 luglio si celebra la Giornata Mondiale contro la Tratta di Persone, istituita dall'ONU nel 2013. Secondo quanto riportato da El Once e dalla PROTEX (Procura argentina specializzata in tratta e sfruttamento), il crimine si è evoluto con il progresso tecnologico, trovando in Internet i suoi principali strumenti.
La coordinatrice del Consiglio Provinciale di Prevenzione di Entre Ríos, Silvina Calveyra, distingue due modalità principali. La tratta dura è legata al sequestro fisico; la tratta morbida si basa invece sull'inganno attraverso false promesse di lavoro. Quest'ultima sfrutta social network, videogiochi online, streaming, Telegram e Snapchat per adescare le vittime.
Il rapporto 2025 della rete Talitha Kum (rete internazionale di suore contro la tratta) rivela un aumento del 38% nella tratta di minori. L'organizzazione ha raggiunto 1,21 milioni di persone, il 30% in più rispetto all'anno precedente. L'OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) ha assistito oltre 3.500 vittime tra il 2022 e il 2025 nel Sud-Est asiatico, costrette a compiere truffe digitali sotto sequestro. Le perdite in Asia superano gli 88,3 miliardi di dollari.
In Argentina, la PROTEX (Procura per la Tratta e lo Sfruttamento di Persone), diretta da Marcelo Colombo e Alejandra Mangano, coordina la linea gratuita 145 per denunce anonime. Inoltre, in province come Entre Ríos è in vigore la Legge 10.852 che consente di segnalare indicatori compatibili con il reato.
Le autorità raccomandano di accompagnare i minori nell'uso dei dispositivi elettronici, creare spazi di fiducia e chiedere loro com'è andata la giornata su Internet per individuare situazioni di rischio nell'ambiente digitale.
Alfredo S. Quiroga