28/07/2026 22:43 - Salud
Ogni 28 luglio, il mondo si unisce per commemorare la Giornata Mondiale contro l'Epatite, un'iniziativa promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2008. Perché è stata scelta questa data? È un omaggio alla nascita del professor Baruch Samuel Blumberg, il brillante scienziato statunitense che ha scoperto il virus dell'Epatite B e ha vinto il Premio Nobel per la Medicina nel 1976.
L'epatite è un'infiammazione del fegato causata da cinque virus principali: A, B, C, D ed E. Sebbene possano essere silenziose, agiscono con grande affinità sul tessuto epatico, alterando il funzionamento delle cellule. La buona notizia è che oggi disponiamo di strumenti straordinari: prevenzione, test e trattamento.
Sebbene molte volte non presenti sintomi evidenti, ci sono segnali che devono far scattare l'allarme per agire in tempo:
In Argentina, il vaccino contro l'Epatite A viene somministrato ai bambini dal 2002, e quello contro l'Epatite B viene applicato ai neonati in maternità. Entrambi sono disponibili gratuitamente nel calendario nazionale argentino. Inoltre, l'Epatite C oggi conta con farmaci che permettono la sua cura definitiva! Un semplice esame del sangue è, nella maggior parte dei casi, l'unico modo per rilevare l'infezione in tempo.
Fonti consultate: Diario Norte e Prensa Río Negro
Alfredo S. Quiroga