Al Council of the Americas di Buenos Aires, il presidente argentino Javier Milei ha difeso la sua gestione economica e ha collegato il calo delle nascite all'aborto legale. Ha affermato che l'Argentina "paga molto cara la follia dei fazzoletti verdi", aggiungendo che la "passione per uccidere i bambini nel ventre materno" danneggia la crescita e il sistema pensionistico.

Il discorso di Milei al Council of the Americas

Il presidente Javier Milei ha chiuso questo giovedì 20 agosto 2026 una nuova edizione del Council of the Americas, tenutasi all'Alvear Palace Hotel di Buenos Aires. In un intervento di 58 minuti, il leader argentino ha ripercorso le linee guida della sua gestione economica, ma ha anche sorpreso con dure critiche al diritto all'aborto legale, da lui ritenuto responsabile del calo del tasso di natalità nel Paese.

"Se una caratteristica della crescita è il rendimento del capitale, anche ciò che accade nel mercato del lavoro e nella popolazione ha la sua importanza. Infatti, stiamo pagando molto cara la follia dei fazzoletti verdi", ha affermato Milei, riferendosi al simbolo della campagna per l'aborto legale in Argentina.

"Oggi l'Argentina non raggiunge un tasso di crescita della popolazione e di natalità che permetta la sostituzione. Pertanto, questa passione per uccidere i bambini nel ventre materno ci sta costando cara anche in termini di crescita. E non parliamo poi del sistema pensionistico", ha aggiunto.

Dati su inflazione ed economia

Il presidente ha assicurato che manterrà la sua promessa di "abbassare l'inflazione e far crescere l'economia". In questo contesto, ha sottolineato che l'inflazione è passata dal 211,4% registrato all'inizio del suo mandato a un previsto 31,5%, con una riduzione dell'85%. Ha anche evidenziato che l'inflazione all'ingrosso di luglio si è chiusa al 0,8%.

Milei ha riconosciuto che "la foto resta orribile, ma il film è il migliore della storia argentina", pur ammettendo che "manca ancora molto" sul fronte sociale. Ha inoltre criticato l'opposizione e i giornalisti per la "disonestà intellettuale" nel guardare solo alle chiusure di aziende e non alle aperture.

Il leader ha anche indicato che il tasso di disoccupazione si attesta al 7,8% e che il settore informale, che rappresenta il 50% del mercato del lavoro, registra un aumento salariale superiore al 40%.

Critiche ai governi precedenti

Nel suo discorso, Milei ha confrontato la gestione dell'inflazione dei governi precedenti con la sua: "Con Cristina Kirchner l'inflazione è passata dall'8,5% al 26,9%; con Mauricio Macri dal 26,9% al 53,8%; e con Alberto Fernández dal 53,8% al 211%". Il presidente ha concluso che, a differenza di quelle gestioni, lui è riuscito a ridurla in modo significativo.

Contesto: la legge sull'interruzione volontaria della gravidanza

La Legge 27.610 sull'Interruzione Volontaria della Gravidanza (IVE) è stata approvata nel dicembre 2020, garantendo l'accesso all'aborto legale, sicuro e gratuito fino alla 14ª settimana di gestazione. Secondo i dati ufficiali, il tasso di natalità in Argentina è in calo dal 2014, quindi ben prima dell'entrata in vigore della legge.

Le dichiarazioni di Milei arrivano in un contesto di mobilitazioni sociali e critiche da parte dell'opposizione, mentre il governo affronta un calo di approvazione e una marcia sindacale contro l'indebitamento familiare convocata per lo stesso giovedì.

Riepilogo dei dati economici chiave
IndicatoreValore
Inflazione al cambio di governo211,4%
Inflazione prevista 202631,5%
Riduzione dell'inflazione85%
Inflazione all'ingrosso (luglio)0,8%
Tasso di disoccupazione7,8%
Settore informale50% del mercato del lavoro
Aumento salariale settore informaleOltre 40%

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