Dopo la dura sconfitta al Senato sulla legge delle terre e lo sciopero dei piloti portuali che ha paralizzato il commercio estero causando perdite per 300 milioni di dollari, il portavoce presidenziale Adrián Ravier ha smentito una possibile uscita di Federico Sturzenegger dal gabinetto. Ravier ha assicurato che il ministro è un pezzo fondamentale per il governo.

Il governo conferma: Sturzenegger resta

Il portavoce presidenziale Adrián Ravier ha ufficialmente smentito i rumors che volevano Federico Sturzenegger fuori dal governo, nonostante i recenti intoppi politici e le tensioni interne.

In conferenza stampa, Ravier ha definito Sturzenegger “una figura chiave” per l'amministrazione di Javier Milei, sottolineando che il ministro della Trasformazione e della Deregolamentazione dello Stato gode della piena fiducia del Presidente. Ha inoltre ricordato che, grazie al suo lavoro, sono state approvate più di 16.000 deregolamentazioni dal dicembre 2023, con l'obiettivo di rendere l'Argentina più competitiva.

Il conflitto portuale e le perdite milionarie

La tensione è esplosa quando un decreto voluto da Sturzenegger sul pilotaggio nei porti ha innescato uno sciopero di 48 ore. Questo ha paralizzato il commercio estero, lasciando in attesa 180 navi e causando danni stimati in 300 milioni di dollari.

Secondo alcune fonti, il presidente Milei, infuriato, avrebbe minacciato di cacciarlo, ma alla fine ha deciso di mantenere il ministro al suo posto, privilegiando la continuità del programma di riforme.

La riunione di martedì e il nuovo piano

Questo martedì, Karina Milei, sorella del presidente e figura chiave del partito, riunirà nuovamente la “mesa política” nella Casa Rosada per ricalibrare la strategia legislativa dopo la bocciatura dei capitoli su terre e gestione degli incendi nella legge sulla proprietà privata.

Sturzenegger parteciperà all'incontro per presentare un nuovo progetto di deregolamentazione di 144 pagine, che include temi delicati come la vendita di farmaci nei chioschi e riforme nel mercato immobiliare, misure che hanno suscitato ampio dibattito.

Perché è importante per l'Argentina

L'Argentina sta attraversando una fase di profonda trasformazione economica voluta da Milei. Sturzenegger, ex presidente della Banca Centrale, è il braccio operativo delle politiche di liberalizzazione. La sua permanenza garantisce continuità alle riforme, ma le resistenze politiche e sociali restano forti. Il governo cerca di bilanciare la spinta deregolamentatrice con la necessità di evitare conflitti che danneggino l'economia reale.