30/07/2026 15:05 - Politica
Con l'obiettivo di rafforzare la sovranità e la convivenza democratica, il presidente Javier Milei ha firmato il DNU 681/2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 30 luglio 2026. La misura, che entra in vigore il 31 luglio 2026, modifica la Legge 25.871 sulle Migrazioni, aggiornando gli articoli 29, 62 e 63 per fornire allo Stato strumenti più efficaci nella protezione dell'identità nazionale.
Il provvedimento nasce dopo la finale del Mondiale di calcio 2026, durante la quale si è sviluppata una presunta campagna anti-argentina sui social media e nei media internazionali, alimentata da celebrità come Samuel L. Jackson, Rosalía, Niall Horan e Arturo Pérez-Reverte. Secondo quanto riportato da testate come La Nación e Infobae, il consigliere presidenziale Santiago Caputo e la ministra della Sicurezza Alejandra Monteoliva hanno avuto un ruolo chiave nella progettazione e nell'attuazione del decreto, che intende rispondere a queste manifestazioni di ostilità con una posizione istituzionale ferma e costruttiva.
Il DNU introduce nuove cause per respingere l'ingresso o cancellare la residenza di stranieri che tengano comportamenti incompatibili con il rispetto della Nazione. Le nuove cause includono:
È fondamentale sottolineare che la norma include una clausola specifica per salvaguardare i diritti costituzionali. Il decreto chiarisce espressamente che non potranno essere considerate cause di esclusione o espulsione le espressioni di dissenso ideologico né le critiche politiche, accademiche o civiche. Ciò garantisce che il dibattito democratico e la pluralità di idee rimangano il pilastro della società argentina.
Di fronte alle recenti manifestazioni di ostilità contro la Repubblica Argentina e gli argentini, il Governo Nazionale ribadisce che la difesa della Nazione, dei suoi cittadini e dei suoi simboli non è negoziabile.
La Direzione Nazionale delle Migrazioni, sotto la supervisione del Ministero della Sicurezza, sarà responsabile dell'applicazione di questi nuovi criteri. Fonti ufficiali hanno riferito a La Nación che verrà introdotta un'analisi più rigorosa nel rilascio dei visti, specialmente per i cittadini di paesi senza accordi bilaterali con l'Argentina. Il decreto è stato firmato dal presidente Milei e dall'intero gabinetto, inclusi ministri come Luis Caputo, Pablo Quirno e Federico Sturzenegger.
Per maggiori dettagli, puoi consultare le fonti originali: Infobae, La Nación e Ámbito.
Alfredo S. Quiroga