31/07/2026 09:26 - Judiciales
Dopo quasi tre anni di incertezza, finalmente una luce di speranza. Una bambina di 5 anni originaria di Santa Fe, identificata con le iniziali M.G.S.A., è stata ritrovata sana e salva insieme alla madre nello stato venezuelano di Barinas. Le autorità argentine stanno già lavorando senza sosta per garantirne il tanto atteso ritorno a casa.
La piccola, intensamente cercata dal agosto 2023, è stata localizzata grazie a un lavoro congiunto tra la Unità Fiscale di Santa Fe, Interpol e le autorità venezuelane. Il punto di svolta è arrivato quando una persona, in forma anonima, ha fornito informazioni precise sul possibile luogo in cui si trovavano madre e figlia.
Questa segnalazione ha permesso a Interpol di mettere in contatto gli Uffici Centrali Nazionali di Buenos Aires e Caracas, verificando l'indirizzo nella città di Barinas. Qui sono intervenuti la Fiscalía Séptima del Ministero Pubblico venezuelano, specializzata nella protezione di minori, e il Consiglio di Protezione locale.
L'odissea è iniziata il 25 agosto 2023, quando il padre della bambina ha presentato denuncia presso la Commissariato 1° di Santa Fe. Secondo l'ipotesi della procura, la madre, di iniziali F.A.S., avrebbe portato la figlia fuori dal paese senza autorizzazione paterna, interrompendo ogni contatto con lui almeno dal 23 dello stesso mese.
Dopo essere passata dalla giustizia provinciale, la pratica è stata trasferita al tribunale federale nel settembre 2024, sotto la direzione dei pubblici ministeri Natalia Palacín e Juan Claudio Aguirre. Le indagini hanno incluso anche una complessa analisi degli indirizzi IP, che ha tracciato accessi digitali in diversi paesi latinoamericani, aiutando a orientare le ricerche.
In questo caso, l'Unità Fiscale di Santa Fe ha richiesto a Interpol l'emissione di una Notifica Blu nei confronti della madre. Questo tipo di allerta internazionale viene utilizzata per raccogliere informazioni aggiuntive sull'identità, la posizione o le attività di una persona in relazione a un reato. Permette di monitorare che la persona rimanga nel luogo segnalato e assicura la sua comparizione davanti alla giustizia.
La bambina si troverebbe in una situazione di vulnerabilità, per cui la procura ha accelerato le procedure legali. Il reato indagato – sottrazione, ritenzione e occultamento di minore (articolo 146 del Codice Penale argentino) – prevede pene da 5 a 15 anni di reclusione.
Mentre il procedimento penale avanza, la Cancelleria Argentina, attraverso il Coordinamento della Cooperazione Giuridica in Materia Civile, sta lavorando alla procedura di restituzione internazionale richiesta dal padre. L'obiettivo principale è garantire un ritorno sicuro e rapido della piccola in territorio argentino.
Fonti consultate:
Alfredo S. Quiroga