La città natale di Zelensky subisce l'attacco più letale delle ultime settimane
I soccorritori ucraini hanno lavorato per tutta la notte tra venerdì e sabato per cercare sopravvissuti tra le macerie del centro commerciale colpito da un letale attacco con droni russi a Kryvyi Rih, città natale del presidente Volodymyr Zelensky, nell'Ucraina centro-meridionale. Almeno 16 persone sono morte e 130 sono rimaste ferite, secondo le autorità locali. Nove persone risultano ancora disperse.
Il presidente Zelensky ha definito l'attacco “cinico e spregevole” e ha spiegato che è stato condotto in due fasi: una prima per causare distruzione e una seconda, mezz'ora dopo, mirata contro i soccorritori accorsi sul posto. Immagini verificate dalla BBC e geolocalizzate dalla CNN mostrano il secondo drone che colpisce il centro commerciale in fiamme, provocando una palla di fuoco.
Un attacco progettato per uccidere i soccorritori
Il sindaco di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, ha denunciato che i droni russi volavano a “quote estremamente basse” e ha definito gli aggressori “animali”. Ha confermato che diversi negozi all'interno del centro commerciale hanno preso fuoco e che 29 dei feriti sono in condizioni gravi, tra cui una ragazza di 14 anni con lesione cerebrale traumatica e altri quattro bambini.
Il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha, ha riferito che 23 bambini sono tra i feriti. Durante la notte, 63 persone sono state ricoverate in ospedale, di cui 29 in terapia intensiva. Squadre di soccorso provenienti da sette regioni ucraine e cani addestrati partecipano alla ricerca dei dispersi.
Zelensky promette una risposta e chiede più intercettori
Nel suo canale Telegram, Zelensky ha avvertito che l'Ucraina “risponderà sicuramente” all'attacco. Inoltre, ha esortato gli alleati a fornire più intercettori per missili balistici e a imporre ulteriori sanzioni al complesso militare-industriale russo. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha ribadito che “alla Russia deve essere negata sia la capacità di produrre questi mezzi di terrore sia la capacità di usarli”.
L'attacco al centro commerciale è avvenuto un giorno dopo un grande bombardamento russo su Kiev e sulla regione circostante, che ha ucciso almeno 17 persone. Inoltre, nella notte tra venerdì e sabato sono stati segnalati nuovi attacchi russi in altre regioni: una persona è morta in un incendio in un magazzino a Kiev, un uomo è deceduto a Zaporižžja e quattro persone (tra cui tre bambini) sono morte a Mykolaiv, secondo le autorità locali.
Sostegno internazionale
Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, si trova a Kiev in occasione del 35° anniversario dell'indipendenza ucraina e ha espresso il suo sostegno: “Putin non raggiungerà il suo obiettivo quest'inverno”. Nel frattempo, l'Ucraina continua a intensificare i suoi attacchi contro le infrastrutture energetiche russe, che considera obiettivi legittimi per finanziare la guerra.
Il conflitto, iniziato con l'invasione russa nel febbraio 2022, mantiene Mosca al controllo di circa un quinto del territorio ucraino. La comunità internazionale continua a premere per aumentare gli aiuti militari all'Ucraina.
Fonte: Imago