29/07/2026 15:04 - Internacionales
28 luglio 2026 – Lima, Perù
In una giornata storica, Keiko Sofía Fujimori Higuchi ha assunto il 28 luglio 2026 la presidenza del Perù per il periodo 2026-2031, segnando un traguardo come prima donna a ricoprire la carica. La cerimonia solenne si è svolta nell’emiciclo del Congresso bicamerale alla presenza di una folta delegazione di capi di Stato stranieri, tra cui il re di Spagna Filippo VI, il vicesegretario di Stato americano Christopher Landau e il presidente argentino Javier Milei.
Nel suo primo Messaggio alla Nazione, durato circa un’ora, la presidente ha fissato sette obiettivi di governo incentrati su sicurezza, rilancio economico, infrastrutture e uno Stato digitale, in un Paese che dal 2016 ha avuto otto presidenti. Ha invocato l’unità affermando: 'Non esistono due Perù diversi; esiste un solo Perù, vibrante, multiculturale, forte e millenario, pronto a rialzarsi'.
Il governo concentrerà gli sforzi sulla mitigazione del fenomeno El Niño e sulla sicurezza cittadina. Emetterà decreti d’urgenza e chiederà poteri delegati. Le Forze Armate assumeranno il controllo della sicurezza interna per combattere il crimine organizzato e il narcotraffico.
Lancio del programma 'Giovani con Futuro' per dimezzare la disoccupazione giovanile (attualmente al 10%). Aumento del salario minimo vitale a S/ 1.300, con un bonus compensativo per micro e piccole imprese.
Piano ambizioso che include il completamento della Linea 2 della Metropolitana di Lima e la realizzazione delle linee 3, 4, 5 e 6. Inoltre, sistemi metropolitani ad Arequipa, Piura e Trujillo, e treni pendolari Lima-Ica e Lima-Barranca, insieme a 8 progetti autostradali chiave.
Deregolamentazione statale per eliminare la burocrazia inutile. Creazione dell’Autorità Nazionale Digitale e consegna di un’identità digitale con supporto di intelligenza artificiale a ogni cittadino per facilitare le pratiche.
Raddoppio dell’importo di Pensión 65, che passerà da S/ 350 a S/ 700 bimestrali, come passo verso una pensione universale. Impegno a dimezzare la denutrizione cronica e l’anemia nei bambini sotto i cinque anni.
Fermo impegno per il rispetto dell’indipendenza dei poteri e delle libertà individuali, inclusa la libertà di espressione e di stampa. Miglioramento dell’accesso ai servizi giudiziari con meccanismi meritocratici.
Impulso all’Alleanza del Pacifico e alla Comunità Andina. Priorità al ruolo del Perù nell’APEC e apertura di opportunità con il Medio Oriente, con l’obiettivo di consolidare il Paese come 'ponte' tra continenti.
Il presidente argentino Javier Milei ha avuto una partecipazione attiva a Lima. Dopo un incontro bilaterale con Fujimori, in cui hanno sottolineato la loro affinità politica e 'amici in comune', Milei è stato insignito di un Dottorato Honoris Causa dall’Università San Martín de Porres.
Nel suo discorso accademico, il leader argentino ha ripercorso la sua gestione e ha anticipato un annuncio chiave: un discorso in diretta nazionale il 30 luglio alle 20:00 per spiegare la riforma della Carta Organica della Banca Centrale (BCRA). L’iniziativa prevede pene detentive per l’emissione monetaria senza copertura, il divieto di finanziamento al Tesoro e il 'blindaggio' dell’indipendenza del direttivo, che richiederebbe i due terzi del Congresso per la rimozione.
L’attrice argentina Fátima Flórez era presente all’insediamento come ospite personale della nuova presidente, con cui ha un’amicizia. Ha approfittato del viaggio per visitare Lima e ha manifestato il suo sostegno a Fujimori.
Con un appello alla riconciliazione ('I veri nemici sono i grandi e gravi problemi del Perù'), Keiko Fujimori ha iniziato i suoi 1.826 giorni di governo con la speranza di guidare un Paese unito e in cammino verso lo sviluppo. La comunità internazionale osserva con attenzione questo nuovo capitolo della storia peruviana.
Alfredo S. Quiroga