La regista premio Oscar Laura Poitras scuote il New York Film Festival con 'They’re Here', un cortometraggio viscerale che denuncia la brutalità delle retate federali contro la comunità somala negli Stati Uniti e la tragica morte di Alex Pretti, mettendo a nudo le dinamiche del controllo migratorio americano.

Cinema d'impatto: la verità dietro le quinte del potere

Il cinema documentario torna a colpire duramente dove fa più male. Laura Poitras, celebre regista e vincitrice del premio Oscar, insieme alla giornalista Rachel Lauren Mueller, hanno presentato al prestigioso New York Film Festival l'opera "They’re Here".

In soli 24 minuti, il film si configura come una testimonianza cruda dell' "Operazione Metro Surge". Si è trattato di una massiccia campagna di controllo delle frontiere eseguita dal Dipartimento della Sicurezza Internazionale (DHS) durante l'amministrazione Trump, focalizzata sulle città di Minneapolis e Saint Paul, nel Minnesota (conosciute come le "Twin Cities").

L'Obiettivo Politico

Secondo quanto riportato, l'obiettivo dell'operazione non era solo migratorio, ma strategico: espellere la popolazione di immigrati somali dalla regione per destabilizzare il clima politico progressista locale.

Le Forze in Campo

Il documentario mostra l'impiego massiccio di agenti dell' ICE (Immigration and Customs Enforcement) e della CBP (Customs and Border Protection), le due agenzie federali che gestiscono rispettivamente l'interno e i confini degli USA.

Dettagli della Repressione

Il film non risparmia i dettagli della violenza scatenata durante tre mesi di gelido inverno. Tra i punti più drammatici emergono:

  • 🚨 Repressione violenta: uso di bombe fumogene e gas pomice contro i cittadini.
  • 💔 Tragedia umana: il racconto della morte di Alex Pretti per mano degli agenti federali.
  • ⛓️ Logistica della paura: immagini di detenuti incatenati e in tuta da prigioni trasferiti dall'aeroporto di Minneapolis-Saint Paul.
  • 🗣️ Testimonianze: storie intime di residenti come "Liz Lemon" e l'immigrato latinoamericano "Edén Villa".
Opera Registe Luogo dei Fatti Debutto
They’re Here Laura Poitras e Rachel L. Mueller Minnesota, USA New York Film Festival 2026

Contesto e Resistenza

Il documentario inserisce questa lotta in una più ampia storia di resistenza nel Minnesota. Collega le proteste attuali con i precedenti movimenti sindacali, il Movimento Indigeno Americano e l'eco delle tragiche morti di Philando Castile e George Floyd, eventi che hanno segnato profondamente la coscienza sociale degli Stati Uniti negli ultimi anni.

L'opera identifica inoltre visivamente l'ufficiale federale Greg Bovino mentre aggredisce verbalmente i manifestanti, grazie ai materiali forniti dall'osservatore di aerei Nick Benson e dal giornalista di dati Josh Begley.

Fonte: IMAGO