Mercoledì 26 agosto 2026, Harry Styles ha dato il via alla sua storica residenza di 30 concerti al Madison Square Garden di New York, con una scaletta rinnovata, omaggi a Dolly Parton e una chiusura a sorpresa che ha emozionato tutti i fan.

Il Madison Square Garden (MSG) di New York è stato testimone ieri sera dell'inizio di una residenza senza precedenti: Harry Styles si è esibito nell'iconico venue per dare il via a 30 concerti consecutivi che si protrarranno fino a Halloween. Questo primo show, tenutosi mercoledì 26 agosto 2026, ha segnato il ritorno di Styles al MSG dal 2022 e fa parte del suo tour Together, Together.

La serata è stata carica di emozioni, sorprese e una scaletta riorganizzata rispetto alle 31 date precedenti del tour, che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso. L'artista, noto per la sua versatilità e il suo carisma, non ha deluso le aspettative.

Uno show intimo nel round

Il palco, allestito a tutto tondo con una forma ovale, ha permesso un'esperienza più ravvicinata tra il cantante e il suo pubblico. L'ingresso di Styles è avvenuto durante il set dell'artista spalla Jamie xx, scatenando un'ondata di urla e applausi che ha echeggiato in tutto lo stadio.

L'apertura è stata affidata a “Dance No More”, un brano che ha dato il tono alla serata e ha dato il via a un viaggio attraverso i suoi grandi successi e le nuove canzoni.

Momenti salienti della serata

  • Omaggio al MSG: Styles ha ricordato quando, a 18 anni, baciò il pavimento del palco nella sua prima visita al venue, un gesto che ha ripetuto ieri sera per la gioia dei presenti.
  • Segreto preferito di New York: Il cantante ha confessato che il suo segreto meglio custodito è gustare una pizza a qualsiasi ora, un cenno alla cultura newyorkese che ha strappato sorrisi.
  • “Kiwi” in versione disco: Uno dei momenti più commentati è stata la versione di “Kiwi” con un arrangiamento disco che includeva riferimenti a LCD Soundsystem, “I Feel Love” e Remain in Light, mostrando l'influenza della musica dance nel suo nuovo lavoro.
  • Omaggio a Dolly Parton: In un gesto carico di emozione, Styles ha riprodotto “I Will Always Love You” (la versione originale del 1974) prima di interpretare “Sign of the Times”, in onore della scomparsa Dolly Parton, deceduta il 25 agosto 2026.
  • Chiusura a sorpresa: Invece di chiudere con il suo classico “As It Was”, Styles ha scelto “Aperture”, il singolo del suo nuovo album Kiss All the Time, lasciando tutti con la voglia di altro.

Un repertorio che mescola nuovo e classico

La scaletta ha incluso canzoni dei suoi album più amati, con Harry's House (2023) e il suo debutto omonimo (2017) come i più rappresentati, con 4 canzoni ciascuno. Brani come “Music for a Sushi Restaurant” e “As It Was” non sono mancati, anche se quest'ultimo non è stato il pezzo di chiusura.

Per quanto riguarda il suo passato con gli One Direction, Styles non ha incluso nessuna canzone di quel periodo, riaffermando la sua identità di solista e la sua evoluzione artistica.

Il nuovo album: Kiss All the Time

Il concerto è stato una vetrina per Kiss All the Time, il nuovo album di Styles con un sound chiaramente disco, che sta già facendo parlare di sé. L'artista ha anche menzionato il suo altro lavoro, Occasionally, senza però fornire ulteriori dettagli.

I riferimenti musicali durante lo show hanno incluso “Born Slippy (Nuxx)” degli Underworld e “Daft Punk Is Playing at My House” dei LCD Soundsystem, dimostrando l'ampiezza delle influenze che nutrono la sua musica.

Merchandising e dettagli

Tra i prodotti ufficiali, spiccavano le magliette con la scritta “RESPECT YOUR MOTHER”, che sono andate esaurite rapidamente nei punti vendita dello stadio.

La residenza di Styles al MSG promette di essere uno degli eventi più importanti dell'anno nella musica pop, con 30 notti di pura energia, emozione e sorprese. I fan che non hanno potuto assistere ieri sera hanno ancora molte opportunità per vederlo dal vivo.

Articolo basato sulla cronaca di Andrew Unterberger per Billboard.