La casa di Rockstar passa alle vie legali
Le fughe di notizie su Grand Theft Auto VI sono diventate un caso giudiziario. Take-Two Interactive, proprietaria di Rockstar Games, ha avviato un'indagine formale dopo la diffusione di video e immagini che mostrano presunte scene del gioco. La società ha presentato istanze legali a Microsoft e Discord per ottenere dati che permettano di risalire all'identità di chi ha diffuso il materiale.
Il sospettato principale è l'account Cyberleek, che avrebbe condiviso contenuti non autorizzati e, secondo le informazioni disponibili, avrebbe anche trovato un modo per trarre profitto da una criptovaluta.
Citazioni a Microsoft e Discord
Take-Two si è rivolta al tribunale di New York per ottenere informazioni da Microsoft e Discord. L'obiettivo è identificare le account usate per archiviare, condividere o distribuire i file legati al gioco. La società sostiene di aver bisogno di quei dati per tutelare i propri diritti sul materiale protetto da copyright.
Microsoft è coinvolta perché alcuni indagati avrebbero avuto accesso a una versione di sviluppo di GTA 6 e a un kit di sviluppo Xbox. OneDrive è uno dei servizi che potrebbe essere stato usato per salvare i file. Discord, invece, avrebbe un ruolo nella distribuzione, dato che i leakster avrebbero usato server e account della piattaforma per condividere i video e le immagini.
Le fughe sono reali?
Il fatto che Take-Two abbia avviato azioni legali su file specifici e li tratti come materiale protetto suggerisce che le fughe siano autentiche. Non è una conferma ufficiale di ogni video, ma è un segnale che la società considera il contenuto come originale di GTA 6, diffuso senza autorizzazione.
Il conflitto arriva in un momento delicato per Rockstar, che sta preparando un nuovo speciale su GTA 6 da trasmettere su Netflix. In passato, le fughe avevano già causato un calo del valore delle azioni Take-Two, con perdite milionarie.
L'allarme di Stop Killing Games
L'organizzazione Stop Killing Games, impegnata nella preservazione dei videogiochi, ha condannato il 18 agosto 2026 la diffusione dei video attribuiti a Cyberleek. In un comunicato, ha chiesto ai giocatori di non inviare denaro al gruppo, che dice di agire per i diritti dei consumatori mentre promuove una memecoin e fa pagare per votare quale materiale pubblicare successivamente.
I video filtrano includono un codice QR, link per donazioni e accessi per acquistare una criptovaluta. Cyberleek ha anche pubblicato un sondaggio a pagamento per far decidere agli utenti quali scene mostrare in futuro. Stop Killing Games ha interpretato queste azioni come segnali che l'obiettivo potrebbe essere ottenere denaro e attenzione, oltre alle richieste contenute in un manifesto.
“Non inviate denaro a queste persone, qualunque simpatia possiate provare per le loro azioni”, ha avvertito l'organizzazione. Ha anche definito illegale il metodo usato e ha espresso sostegno ai dipendenti Rockstar colpiti dall'incidente.
La promozione di una criptovaluta aggiunge un rischio diretto per chi segue le fughe. Stop Killing Games ha invitato a evitare trasferimenti, donazioni o acquisti legati al gruppo, anche se gli utenti condividono alcune critiche verso le decisioni commerciali delle case editrici.
Il contesto: precedenti e data di uscita
GTA VI è atteso da oltre un decennio e la sua uscita è prevista per il 19 novembre 2026 (secondo Ámbito) o il 26 maggio 2026 (secondo Infobae, ma quella data è già passata, quindi potrebbe essere un errore; la data più recente citata è novembre 2026). Il gioco è oggetto di continui rumor e video falsi, molti generati con intelligenza artificiale.
Rockstar ha già subito importanti fughe di notizie nel 2022 (intrusione informatica con furto di sequenze) e nel 2023 (anticipazione del primo trailer su X). Questi precedenti spiegano la sensibilità dell'azienda verso qualsiasi nuova apparizione di presunte immagini.
L'autenticità dei video diffusi da Cyberleek non è stata verificata in modo indipendente. Rockstar Games non ha confermato né smentito il materiale, mentre i clip continuano a circolare frammentati nonostante le cancellazioni sui social.
Nel frattempo, i giocatori attendono il prossimo annuncio ufficiale, che sarà presentato tramite Netflix. La pressione su Rockstar è massima: qualsiasi fuga potrebbe rivelare meccaniche, ambientazioni o personaggi prima del tempo, o creare confusione se il materiale è falso.
Fonti: TyC Sports · Infobae · Ámbito