30/07/2026 18:05 - Economia
L'Amministrazione Nazionale della Sicurezza Sociale (ANSES), ente dipendente dal Ministero del Capitale Umano argentino, ha confermato le date e gli importi di pagamento per il mese di agosto. Le prestazioni subiranno un incremento dell'1,89%, in base alla formula di mobilità che prende come riferimento l'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) di giugno pubblicato dall'INDEC (Istituto Nazionale di Statistica e Censimento argentino).
Secondo quanto comunicato dall'ente ufficiale, i titolari di pensioni e assegni con importi minimi continueranno a percepire il bonus straordinario di $70.000 ARS, portando l'importo totale a $489.775,93 ARS. Questa politica mira a sostenere il potere d'acquisto dei settori più vulnerabili in un contesto di rallentamento dell'inflazione.
| Prestazione | Importo con aumento | Bonus | Totale da ricevere |
|---|---|---|---|
| Pensione minima | $419.775,93 ARS | $70.000 ARS | $489.775,93 ARS |
| Pensione Universale per l'Anziano (PUAM) | $335.820,74 ARS | $70.000 ARS | $405.820,74 ARS |
| Pensioni Non Contributive (Invalidità e Vecchiaia) | $293.843,15 ARS | $70.000 ARS | $363.843,15 ARS |
| Pensione massima | $2.823.311,87 ARS | - | $2.823.311,87 ARS |
L'ANSES ha organizzato le date di accredito presso banche e enti di pagamento in base alla terminazione del documento d'identità (DNI). Ecco i dettagli per ogni beneficio:
Sebbene la notizia dell'aumento mensile porti sollievo, è fondamentale comprendere il contesto del bonus di $70.000 ARS. Secondo quanto riportato da media come BAE Negocios, questo rafforzamento è rimasto congelato per 30 mesi dalla sua implementazione nel marzo 2024. In quel periodo, l'inflazione accumulata si avvicina al 155%, il che significa che il potere d'acquisto di questo bonus è diminuito.
Nel marzo 2024, il bonus rappresentava il 34,24% del reddito totale di un pensionato minimo, mentre nell'agosto 2026 rappresenterà appena il 14,29%. Per recuperare il valore perso a causa dell'inflazione, il Potere Esecutivo dovrebbe adeguarlo di $148.561 ARS, portandolo a $218.561 ARS. Tuttavia, il Governo ha dato priorità all'aggiustamento fiscale e all'indicizzazione automatica tramite IPC, mantenendo congelate le spese non soggette a adeguamenti automatici.
Nonostante questa sfida, la stabilità nel calendario dei pagamenti e il contenimento dell'inflazione mensile a livelli vicini al 2% consentono ai beneficiari di organizzare le proprie finanze con maggiore prevedibilità.
Fonti: ANSES, TN, Infobae, BAE Negocios
Alfredo S. Quiroga