#F1 | La confessione di Leclerc su Monza
Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ha riacceso la passione dei tifosi. In un'intervista esclusiva per il podcast ufficiale della Formula 1, 'Beyond The Grid', il monegasco ha descritto nei dettagli cosa significa correre a Monza con il Cavallino Rampante. Le sue dichiarazioni arrivano in un momento chiave della stagione, quando la scuderia italiana cerca di consolidarsi nella lotta per il campionato.
Leclerc, che sa già cosa significa vincere nel 'Tempio della Velocità' nel 2019 e nel 2024, ha confessato che l'energia dei tifosi sugli spalti è 'qualcosa che non si può spiegare a parole'. Secondo il pilota, il supporto incondizionato dei tifosi a Monza è un motore in più che spinge l'intera squadra.
Cos'è 'Beyond The Grid'?
È il podcast ufficiale della Formula 1, dove piloti e personalità dello sport condividono storie intime e aneddoti della loro carriera. In questo episodio, Leclerc ripercorre i suoi momenti più emozionanti con la Ferrari, dalla prima vittoria a Monza alla pressione di essere l''eroe locale' del team più titolato della storia.
La 'marea rossa' di Monza
Il Gran Premio d'Italia non è una gara come le altre. Ogni anno, più di 100.000 spettatori si vestono di rosso per tifare Ferrari. Per Leclerc, sentire quel boato dall'abitacolo è 'un'iniezione di adrenalina unica'. Il monegasco assicura che, anche se corre in tutto il mondo, nessun circuito si confronta con l'atmosfera di Monza.
Un legame storico
Leclerc, di 28 anni, è uno dei piloti più amati dai tifosi della Ferrari. La sua vittoria nel 2019 lo ha reso il primo pilota della scuderia a vincere a Monza da Fernando Alonso nel 2010. Nel 2024, ha ripetuto l'impresa, consolidando il suo status di idolo. L'episodio completo del podcast è già disponibile sul canale YouTube ufficiale della Formula 1.
Con la stagione 2026 in pieno svolgimento, le parole di Leclerc arrivano come un presagio: il monegasco è pronto a dare tutto in casa. Riuscirà a conquistare la sua terza vittoria a Monza? I tifosi già sognano di vederlo sul gradino più alto del podio.