In una straziante testimonianza, Kasim e Sulaiman Khan, figli dell'ex primo ministro del Pakistan, denunciano che Imran Khan sarebbe vittima di una persecuzione sistematica guidata dal capo dell'esercito, Asim Munir. Tra gravi problemi di salute e un isolamento estremo, il leader del PTI lotta per la sua libertà mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione.

Allerta Umanitaria nel Carcere di Adiala

Secondo quanto riportato da The Guardian, l'ex mandatario Imran Khan si troverebbe recluso in una cella di appena 1,8 x 2,4 metri, sotto un regime di isolamento che l'ONU ha qualificato come una possibile violazione del diritto internazionale e una forma di tortura psicologica.

La Denuncia: Giustizia o Vendetta Personale?

I figli di Khan, Kasim e Sulaiman, hanno alzato la voce dal Regno Unito per denunciare che l'incarcerazione di loro padre non sarebbe un processo giudiziario genuino, bensì una vendetta personale orquestrata da Asim Munir, l'attuale Capo dell'Esercito del Pakistan. Nel contesto politico pakistano, l'esercito detiene un potere immenso, spesso influenzando profondamente la politica nazionale.

Secondo le testimonianze, Munir nutrirebbe un profondo risentimento verso Khan poiché quest'ultimo lo avrebbe degradato dal suo grado durante il suo mandato come primo ministro. La famiglia afferma con dolore che Imran Khan verrebbe ucciso lentamente attraverso una combinazione di torture fisiche e mentali. I dettagli sono allarmanti: oltre sei mesi senza comunicazioni dirette e il rifiuto sistematico dei visti per permettere ai figli di visitarlo dal Regno Unito.

Situazione Giuridica di Imran Khan
  • Condanna: 14 anni per accuse di corruzione.
  • Luogo: Prigione di Adiala (Rawalpindi).
  • Detenzione: Dal 2023.
  • Partito: PTI (Pakistan Tehreek-e-Insaf).

⚠️ Emergenza Medica: Il Prezzo dell'Isolamento

La salute di Imran Khan è diventata il centro di una dura battaglia legale. Risulterebbe che l'ex primo ministro soffra di ipertensione arteriosa e di una condizione oculare critica: un coagulo nella vena retiniana.

Condizione Impatto Riportato Situazione Attuale
Vista Occhio Destro Perdita dell'85% della visione Mancanza di cure specializzate
Pressione Arteriale Ipertensione diagnosticata Controllo sotto sorveglianza
Trasferimento Medico Ordine della Corte Suprema Breve trasferimento in ospedale pubblico
La Risposta del Governo

Le autorità pakistane hanno respinto categoricamente queste accuse, definendole propaganda falsa. Assicurano che Khan goda di condizioni dignitose, tra cui la possibilità di consumare cibo fatto in casa, l'accesso a attrezzature per l'esercizio fisico e controlli medici regolari.

Speranza e Azione Politica

Nonostante le avversità, il PTI non ha mollato e pianifica di organizzare una marcia nazionale per esigere la liberazione immediata del proprio leader. Nel frattempo, la Corte Suprema del Pakistan dovrà decidere se il governo abbia incorso in oltraggio alla corte negando le cure private e le visite familiari.

Fonte delle informazioni: The Guardian